Alla fine ci è andata, Taylor Swift al Super Bowl

(@nfl, X)
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Da settimane in molti si domandavano se Taylor Swift, considerata la cantante più celebre al mondo al momento, sarebbe riuscita a presenziare al Super Bowl, la finale del campionato di football americano in cui si sfideranno i San Francisco 49ers e i Kansas City Chiefs. Swift da qualche mese è fidanzata con l’attaccante dei Kansas City Chiefs Travis Kelce, considerato uno dei più forti della storia nel suo ruolo. La sua presenza sugli spalti di diverse partite dei Chiefs ha avuto dei risultati tangibili sulle entrate economiche della National Football League (NFL), la più grande lega professionistica di squadre di football americano, che organizza anche il Super Bowl.

La possibile partecipazione di Swift all’evento non interessava quindi solo i suoi fan, ma l’intero mondo del football e quelli che ci gravitano attorno: secondo il sito Front Office Sports, che si occupa dell’influenza degli sport su affari e cultura, Swift ha generato un giro d’affari per i Chiefs e la NFL di 331,5 milioni di dollari, più di 305 milioni di euro. Secondo alcuni esperti di sport la presenza di Swift al Super Bowl potrebbe far aumentare gli spettatori dell’evento da 115 a 130 milioni, con conseguenze significative sugli introiti legati agli sponsor.

Non era però scontato che Swift partecipasse, dato che la sera di sabato 10, il giorno prima del Super Bowl, si esibiva a Tokyo per l’ultima di quattro date del suo tour in Giappone. Alla fine, però, sembra avercela fatta: un paio d’ore prima dell’inizio della partita, la NFL ha cominciato a condividere vari video dell’arrivo della cantante a Las Vegas per l’evento, in cui Swift è accompagnata dall’attrice Blake Lively, da sua madre Andrea Swift e dalla cantante Ice Spice, con cui ha collaborato per una versione della sua canzone “Karma”.

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