Il video della studentessa svedese che ha impedito a un aereo di decollare per bloccare l’espulsione di un migrante

Il video della studentessa svedese che ha impedito a un aereo di decollare per bloccare l'espulsione di un migrante

Martedì, una studentessa svedese dell’università di Göteborg ha impedito a un aereo di decollare per bloccare l’espulsione di un migrante che si trovava su quel volo per essere riportato in Afghanistan. La studentessa si chiama Elin Ersson e il Guardian spiega che aveva comprato un biglietto per quell’aereo sapendo che sarebbe stato usato per l’espulsione di un migrante afghano. Una volta salita a bordo dell’aereo, Ersson si è rifiutata di sedersi al suo posto e ha cominciato a trasmettere quello che succedeva con una diretta su Facebook. Fino a che fosse rimasta in piedi, ha spiegato, l’aereo non avrebbe potuto partire. Alcuni viaggiatori e gli assistenti di volo hanno provato a farle cambiare idea, ma alla fine Ersson è potuta scendere dall’aereo insieme al migrante afghano che doveva essere deportato. Il giornale tedesco Deutsche Welle ha scritto che il migrante afghano è ancora agli arresti e sarà espulso in futuro.

L’Indonesia guarderà di più la Serie A, dopo questo spot?

L'Indonesia guarderà di più la Serie A, dopo questo spot?

Sta circolando molto tra gli account Twitter che seguono il calcio italiano uno spot dell’emittente sportiva beIN Sport per promuovere la Serie A in Indonesia: ci sono ragazzi e ragazze con le maglie delle principali squadre italiane (non proprio nuovissime, alcune) che si sfidano a cantare una sigla molto strana, seguendo una coreografia altrettanto bizzarra.

Cosa ci fa quest’anatra con 76 piccoli?

Cosa ci fa quest'anatra con 76 piccoli?

Il fotografo naturalistico Brent Cizek ha scattato nell’ultimo mese diverse foto a un’esemplare femmina di smergo maggiore, un’anatra comune in tutto l’emisfero boreale, che si aggira per un lago seguita da 76 piccoli. È un fenomeno straordinario, a detta di molti ornitologi che si sono appassionati alla vicenda, e che hanno detto di non averlo mai osservato prima. Cizek ha fotografato l’anatra sul lago Bemidji, nel nord del Minnesota.

Cizek ha raccontato di aver scattato le prime foto in un giorno in cui si era portato dietro un solo obiettivo, a bordo di una piccola barca. È poi tornato diverse volte, riuscendo sempre a ritrovare l’anatra e i piccoli, che la seguono ovunque. La National Audubon Society, un’organizzazione di ornitologi e di protezione degli uccelli, ha spiegato che di sicuro non sono tutti piccoli della madre. Gli smerghi maggiori, però, spesso depositano le proprie uova nei nidi altrui, quando non riescono a prendersene cura, per aumentarne le possibilità di sopravvivenza. Qui vengono covate da altri esemplari femmina.

È impossibile però che la femmina delle foto di Cizek abbia covato oltre 70 uova, ha spiegato Richard O. Prum, ornitologo alla Yale University. Ma gli smerghi maggiori hanno sviluppato una specie di sistema di “asilo nido” per crescere i piccoli: capita che le madri affidino i propri piccoli a delle femmine più vecchie ed esperte, che si possono prendere cura anche di decine di esemplari. Le madri spesso ne approfittano per fare la muta. Gli ornitologi intervenuti per spiegare il fenomeno hanno comunque detto che è raro vedere così tanti piccoli con un solo esemplare, e che di solito si limitano a poche decine.

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