La statua di Lenin che c’era a New York ora non c’è più

La statua di Lenin che c'era a New York ora non c'è più

Sul tetto di un palazzo nel quartiere East Village di New York c’era una famosa statua di Lenin che il 19 settembre è stata rimossa. Il palazzo si chiama Red Square (cioè “Piazza Rossa”), è stato costruito nel 1989 e si trova al 250 di East Houston Street, la stessa strada in cui c’è Katz’s Delicatessen, il ristorante della famosa scena di Harry ti presento Sally.

La statua di Lenin era alta 5 metri e mezzo e si trovava sul tetto di Red Square, che è un condominio da 130 appartamenti, dal 1994: era stata commissionata all’artista Yuri Gerasimov dall’Unione Sovietica prima del 1989, ma alla caduta dell’URSS non era più stata usata. Nel 1994 fu acquistata da Michael Shaoul che insieme a Michael Rosen, ex professore di sociologia della New York University, era proprietario di Red Square; la statua era stata trovata in una dacia in Russia, vicino a Mosca, e fu comprata direttamente dall’artista. Oltre ai suoi studi, Rosen ha anche costruito alloggi per persone affette da AIDS e donne in fuga da situazioni di violenza e abuso.

La statua di Lenin è stata rimossa dal nuovo proprietario di Red Square, la società Dermot Company, che secondo i giornali avrebbe comprato l’edificio per 100 milioni di dollari (89 milioni di euro). Secondo un informatore del blog dedicato all’East Village EV Grieve, la statua sarebbe stata comprata da Rosen, ma non si sa dove sia stata portata né cosa ne sarà.

La statua di Lenin come si vedeva prima, con il viso rivolto verso Wall Street, dove si trova la Borsa di New York:

La rimozione della statua di Lenin:

Un’altra cosa particolare sul tetto del condominio Red Square è un grande orologio i cui numeri, in senso orario, sono nell’ordine 12, 1, 9, 6, 4, 10, 5, 11, 7, 2, 3 e 8: l’ordine è casuale, Rosen commissionò l’orologio – la cui funzione è nascondere la torretta che ospita l’ascensore per raggiungere il tetto e il serbatoio per l’acqua – ispirato da un’opera d’arte vista al MoMA.

Marion Cotillard ha smentito i pettegolezzi sul suo rapporto con Brad Pitt

Marion Cotillard ha smentito i pettegolezzi sul suo rapporto con Brad Pitt

L’attrice francese Marion Cotillard ha scritto un lungo post su Instagram per smentire le voci secondo cui il divorzio tra Angelina Jolie e Brad Pitt sarebbe in qualche modo legato a lei (e quindi a una sua presunta relazione con Pitt). Nel post Cotillard dice di aspettare un figlio dal suo compagno, l’attore e regista Guillame Canet, già padre del suo primo figlio, e si augura che Jolie e Pitt possano superare in tranquillità questo momento complicato.

Non sono solita commentare cose come questa né prenderle seriamente, ma dato che questa situazione sta degenerando e colpendo le persone che amo, devo parlare. Per prima cosa, molti anni fa ho incontrato l’uomo della mia vita, padre di nostro figlio e del bambino che stiamo aspettando. È la persona che amo, il mio migliore amico, l’unico di cui abbia bisogno. E per seconda cosa, a quelli che hanno detto che sono sconvolta: sto molto bene, grazie.

This is going to be my first and only reaction to the whirlwind news that broke 24 hours ago and that I was swept up into. I am not used to commenting on things like this nor taking them seriously but as this situation is spiraling and affecting people I love, I have to speak up. Firstly, many years ago, I met the man of my life, father of our son and of the baby we are expecting. He is my love, my best friend, the only one that I need. Secondly to those who have indicated that I am devastated, I am very well thank you. This crafted conversation isn’t distressing. And to all the media and the haters who are quick to pass judgment, I sincerely wish you a swift recovery. Finally, I do very much wish that Angelina and Brad, both whom I deeply respect, will find peace in this very tumultuous moment. With all my love Marion Ceci sera la première et seule réaction que j’aurai concernant la déferlante inouïe qui à commencé il y a de ça 24 heures et à laquelle je suis mêlée malgré moi. Je n’ai pas pour habitude de commenter ni de prendre au sérieux le tas d’absurdités déversées à mon sujet mais la situation prenant une telle tournure et affectant des gens que j’aime, je me dois de m’exprimer. Pour commencer, j’ai rencontré il y a quelques années l’homme de ma vie , le père de notre fils et du bébé que nous attendons aujourd’hui. Il est mon amour, mon meilleur ami et le seul homme dont j’ai besoin. Ensuite, à ceux qui me prétendent dévastée, je vais très bien merci. Ce genre d’inventions aberrantes ne m’affecte en aucun cas. Et pour finir, à la “presse”, à tous les haters, trolls et consorts qui ont le jugement si rapide je vous souhaite sincèrement… un prompt rétablissement. Ceci dit et un peu plus sérieusement, je souhaite à Angelina et Brad, deux personnes pour qui j’ai un profond respect, de trouver la paix dans ce moment tumultueux. Avec tout mon amour. Marion

Una foto pubblicata da @marioncotillard in data:

I nuovi problemi del “Fertility Day”

I nuovi problemi del "Fertility Day"

Domani, 22 settembre, si terrà il cosiddetto “Fertility Day”, la giornata promossa dal Ministero della Salute per sensibilizzare sul tema della fertilità e sul rischio della denatalità. Dopo una maldestra campagna promozionale, molto criticata online perché accusata di fare eccessiva pressione sulle donne affinché facessero figli il prima possibile, il Ministero aveva deciso di ritirare tutti i materiali e di rimodulare del tutto la promozione della giornata. Tra i nuovi materiali informativi, però, ce n’è uno che sta facendo molto discutere. L’opuscolo, dal titolo “Stili di vita corretti per la prevenzione della sterilità e dell’infertilità”, presenta in copertina due gruppi di persone, ognuno dei quali associato a uno stile di vita. Notate nulla di strano? Nel primo gruppo, quello delle buone abitudini da promuovere ci sono solo persone bianche, sorridenti e con i capelli in ordine (una classica immagine di stock che va benissimo per le pubblicità dei dentifrici), nel secondo, invece, ci sono un ragazzo nero, uno con i capelli lunghi e una ragazza che fumano, il tutto accompagnato dalla scritta I cattivi “compagni” da abbandonare. 

La sera del 21 settembre Beatrice Lorenzin, il ministro della Salute, ha comunicato di aver ritirato l’opuscolo in questione e di “aver dato disposizioni affinché l’immagine venga sostituita”. Lorenzin ha anche scritto che bisognerà accertare perché «l’immagine visionata e vidimata dal Gabinetto non corrisponda esattamente a quella apparsa sul sito». Lorenzin ha poi detto «di aver già attivato il procedimento disciplinare e quello per la revoca dell’incarico dirigenziale nei confronti del responsabile della direzione generale della comunicazione istituzionale del suo Dicastero che ha curato la redazione e la diffusione del materiale informativo»

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