“Queen”, la nuova canzone di Tracey Thorn

“Queen”, la nuova canzone di Tracey Thorn

È uscita “Queen”, la nuova canzone di Tracey Thorn, cantautrice inglese un tempo parte del duo Everything but the Girl, che ebbe un grande successo mondiale negli anni Ottanta con un approccio al pop più acustico, e poi convertendosi anche a invenzioni di elettronica e dance nel decennio successivo, con un culto sopravvissuto molto a lungo. “Queen” – che ricorda molto questa seconda fase – è accompagnata da un video diretto da Carol Morley, e anticipa il disco Record, che uscirà il 2 marzo. L’ultimo disco di canzoni originali di Thorn era del 2010.

Il trailer del documentario su quelli che sottotitolano le serie americane

Il trailer del documentario su quelli che sottotitolano le serie americane

Il 30 gennaio 2018 uscirà in alcuni cinema italiani Subs Heroes, un nuovo documentario sulla comunità di utenti del sito italiansubs.net, che da anni traduce e sottotitola di notte le serie americane, per consentire ai fan italiani di vederle – abbinando i sottotitoli a un file scaricato illegalmente – mesi prima che vengano trasmesse in televisione. Quella italiana, dice il documentario, è «la più grande community di fansubbing al mondo»: è cioè composta da persone che fanno altri lavori, e che traducono e preparano i sottotitoli senza essere pagati. Subs Heroes uscirà soltanto in alcune sale: potete consultarle e prenotarvi qui.

Nel 2009 il peraltro direttore del Post Luca Sofri andò a trascorrere una notte con Metalmarco, uno dei protagonisti del documentario, mentre traduceva un episodio di Lost.

La modella troppo magra nella pubblicità di Victoria Beckham

La modella troppo magra nella pubblicità di Victoria Beckham

Victoria Beckham, ex cantante delle Spice Girls e ora stilista, è al centro di molte critiche per una modella magrissima della sua nuova pubblicità di occhiali, la 29enne lituana Giedre Dukauskaite. Giornalisti, blogger e conduttori tv l’hanno definita emaciata e hanno accusato Beckham, a sua volta spesso criticata per la sua magrezza, di promuovere i disturbi alimentari. Secondo una ricerca recente di un gruppo di attivisti condotta insieme all’università di Harvard, l’81 per cento delle modelle ha un indice di massa corporea inferiore a 18,5: cioè è sottopeso, stando ai criteri della Organizzazione mondiale della sanità.

Governi, attivisti, giornali e aziende del mondo della moda stanno cercando da anni di fare qualcosa contro l’eccessiva magrezza delle modelle. In Francia le modelle devono avere un certificato medico che attesti che siano in salute, e i datori di lavoro possono ricevere multe fino a 75 mila euro se le impiegano senza. A settembre i gruppi francesi del lusso LVMH e Kering – che controllano aziende come Louis Vuitton, Dior, Gucci e Saint Laurent – hanno detto che non impiegheranno modelle troppo magre e troppo giovani. L’autorità britannica che regolamenta le pubblicità ha deciso che vieterà quelle con modelle «magre in modo malsano», come ha fatto per una recente pubblicità di Gucci del 2016.

Nuovo Flash