Il nuovo ponte pedonale sospeso più lungo del mondo, in Portogallo

Il nuovo ponte pedonale sospeso più lungo del mondo, in Portogallo

Di recente in Portogallo è stato completato il ponte pedonale sospeso più lungo del mondo: è in acciaio, è lungo 516 metri ed è stato installato a un’altezza di 175 metri sopra il fiume Paiva all’interno del geoparco di Arouca, sito Unesco a una trentina di chilometri da Porto, nel nord del paese. La costruzione del ponte è durata circa due anni e la sua inaugurazione ufficiale sarà domenica 2 maggio, ma alcuni residenti della zona hanno potuto attraversarlo in anteprima nei giorni scorsi per vedere l’effetto che fa.

La sindaca di Arouca, Margarida Belem, ha detto ad AFPTV che il ponte sarà un’attrazione turistica «fondamentale» per la regione perché permetterà di far ripartire la stagione turistica dopo il duro impatto della pandemia da coronavirus sull’economia locale. Dal 2017 il record di ponte pedonale sospeso più lungo apparteneva al ponte Charles Kuonen che si trova a Randa, in Svizzera, non lontano dal monte Cervino, ed è lungo 494 metri.

La “battaglia dei Josh” in Nebraska

La "battaglia dei Josh" in Nebraska

Sabato 24 aprile centinaia di persone che si chiamano Josh si sono date appuntamento nella città statunitense di Lincoln, in Nebraska, per una singolare e improbabile sfida che metteva scherzosamente in palio il “diritto” di chiamarsi con quel nome. L’idea era nata nell’aprile del 2020, quando Josh Swain, uno studente di 22 anni dell’Arizona, aveva contattato diverse persone che si chiamavano esattamente come lui per sfidarle e stabilire chi tra loro fosse il “Josh Swain” originale. Lo scherzo era diventato subito virale grazie all’hashtag #joshfight: un anno dopo centinaia di Josh – non necessariamente Swain – sono davvero arrivati da tutti gli Stati Uniti per una serie di combattimenti a suon di tubi galleggianti da piscina.

I video della “battaglia dei Josh”, seguita dal vivo da centinaia di persone, sono stati visti centinaia di migliaia di volte su YouTube. Per inaugurare la competizione, Swain ha sfidato un suo omonimo del Nebraska a una partita di “sasso, carta e forbice”, vincendola. La gara coi tubi galleggianti invece è andata avanti per parecchio tempo e alla fine è stato incoronato campione un bambino, soprannominato Little Josh. Swain ha detto che non si sarebbe mai immaginato che l’evento avrebbe riunito così tante persone; con l’occasione, sono stati raccolti alimenti e donazioni destinate a un ospedale pediatrico della zona per un totale di più di 8mila dollari (circa 6.500 euro).

L’esercizio da medaglia di bronzo di Vanessa Ferrari su “Bella Ciao”

L'esercizio da medaglia di bronzo di Vanessa Ferrari su "Bella Ciao"

Il 25 aprile la ginnasta italiana Vanessa Ferrari ha vinto la medaglia di bronzo nel Corpo libero ai Campionati europei di ginnastica di Basilea. Nel giorno in cui in Italia si festeggiava la Festa della liberazione dal nazifascismo, Ferrari ha eseguito l’esercizio sulle note del canto partigiano “Bella Ciao” classificandosi terza dietro la britannica Jessica Gadirova e la russa Angelina Melnikova. Per Ferrari — 30 anni compiuti — che a marzo era stata male per il Covid-19, è la quinta medaglia europea nella specialità e l’ottava complessiva in carriera.

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