Il gran gol da centrocampo di Nicola Sansone

Il gran gol da centrocampo di Nicola Sansone

Una delle coppie d’attacco più strane della nuova stagione del calcio europeo è quella formata da Nicola Sansone e Alexandre Pato al Villarreal, nella Liga spagnola. Pato è il più famoso dei due, perché ha giocato a lungo nel Milan e perché fino a qualche anno fa era considerato una delle più grandi promesse del calcio mondiale: poi però ha avuto una lunga serie di infortuni, che prima lo hanno allontanato dal campo e poi lo hanno riportato in Brasile. Al Villarreal Pato gioca insieme a Nicola Sansone, attaccante italiano di 25 anni cresciuto nel Bayern Monaco e fino all’anno scorso giocatore del Sassuolo. Il Villarreal lo ha comprato in estate per 13 milioni di euro e in Spagna Sansone sembra essersi ambientato bene: ha segnato tre gol in sette partite di campionato, due dei quali domenica contro la Real Sociedad. Il primo dei due è uno di quei gol che si vedono raramente, cioè un lungo pallonetto teso e potente calciato da pochi metri oltre la linea del centrocampo, che ha sfiorato i guantoni del portiere avversario quel tanto che basta per entrare in porta.

Il video di Obama che invita i neri ad andare a votare (con molta decisione)

Il video di Obama che invita i neri ad andare a votare (con molta decisione)

Durante un discorso alla Congressional Black Caucus Foundation, la fondazione animata dai deputati e dai senatori afroamericani statunitensi, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha pronunciato sabato un atteso discorso: l’ultimo discorso alla fondazione del primo presidente nero. Durante il suo discorso, Obama è apparso appassionato come poche altre volte nella sua carriera, soprattutto quando ha spiegato perché gli elettori neri l’8 novembre devono andare a votare. Si tratta di un tema molto importante in vista delle elezioni: storicamente i neri votano in gran maggioranza per i Democratici ma sono tra gli elettori che è più difficile convincere ad andare a votare. Nel 2008 e nel 2012 la candidatura di Obama portò a un record di affluenza tra i neri; Obama dice che sarebbe «un insulto personale» se quest’anno non dovesse accadere lo stesso.

Quindi non voglio sentire nessuno dire che il suo voto non importa, che non importa chi eleggiamo – leggete la nostra storia! Importa. Dobbiamo portare la gente a votare. Anzi, se proprio volete salutare me e Michelle come si deve – e quello era un video bellissimo – non limitatevi a guardarci camminare sul viale del tramonto. Fate iscrivere la gente nelle liste elettorali. Se avete a cuore la nostra eredità politica, rendetevi conto che tutto quello per cui ci siamo battuti è in gioco. Tutti i progressi che abbiamo ottenuto sono in gioco. Forse il mio nome non sarà sulla scheda elettorale, ma ci sono i nostri progressi. La tolleranza è sulla scheda elettorale. La democrazia è sulla scheda elettorale. La giustizia è sulla scheda elettorale. Le scuole migliori sono sulla scheda elettorale. La fine dell’incarcerazione di massa è sulla scheda elettorale, adesso!

E c’è una candidata che ci farà fare dei passi avanti su tutte queste cose. E ce n’è un altro il cui principio fondamentale, il tema centrale della sua candidatura, è l’opposizione a tutte queste cose. I voti che non importano non esistono. Tutti i voti contano. E dopo la storica affluenza del 2008 e del 2012, soprattutto nella comunità afroamericana, considererei un insulto personale, un insulto alla mia eredità politica, se questa comunità dovesse abbassare la guardia e non dovesse attivarsi in quest’elezione. Volete salutarmi come si deve? Andate a votare. Io lavorerò il più duramente possibile per far sì che più persone possibili vadano a votare.

Le foto e i video di Bill Murray che fa il barista

Le foto e i video di Bill Murray che fa il barista

Venerdì notte, per l’inaugurazione del nuovo locale newyorkese di proprietà del figlio Homer, Bill Murray si è messo a servire drink alla gente, e a berne anche qualcuno. Ma Bill Murray – noto anche per essere il santo patrono del Post – non può limitarsi a servire drink: e quindi ha ballato e cantato, e più in generale ha fatto il Bill Murray che conosciamo. La presenza di Murray al locale del figlio, che si chiama 21 Greenpoint, era stata annunciata qualche giorno fa e già venerdì mattina c’era gente in coda davanti all’ingresso.

when you get to the bar and the greatest bartender of all time is serving drinks. #billmurray @melisstagram

Un video pubblicato da @iheartbigmacs in data:

Tequila shots with BILL f—King Murray. Read all about it via the link in my bio ☝️☝☝☝☝☝☝ Un video pubblicato da Jeanette Settembre (@j_settembre) in data:

And it has begun. Bill Murray is in the house. #billmurray

Una foto pubblicata da gabi porter (@gabiporter) in data:

Nuovo Flash