La partita di baseball giocata in mezzo ai campi di grano del film “L’uomo dei sogni”

La partita di baseball giocata in mezzo ai campi di grano del film “L’uomo dei sogni”

Nella notte tra giovedì e venerdì le squadre di baseball dei New York Yankees e dei Chicago White Sox hanno giocato una partita di campionato al Field of Dreams di Dyersville, in Iowa: il luogo dove negli anni Ottanta fu girato il film con Kevin Costner distribuito in Italia con il titolo L’uomo dei sogni (Field of Dreams). La partita era in programma un anno fa, ma era stata rinviata per la pandemia. Si è infine disputata nella notte, e proprio Kevin Costner ha introdotto le due squadre in campo, sbucate fuori dai campi di granoturco come in una scena del film.

 

La partita è stata spettacolare. All’ultimo inning i White Sox erano in vantaggio 4-7, ma gli Yankees sono riusciti a rimontare e a portarsi in vantaggio a loro volta con i fuori campo di Aaron Judge e Giancarlo Stanton. Sul risultato di 8-7 per gli Yankees, i White Sox sono infine riusciti a vincere la partita grazie a una battuta di Tim Anderson che ha mandato la palla in mezzo alle pannocchie.

 

Il film L’uomo dei sogni era incentrato sul baseball e sul campo da gioco costruito dal personaggio interpretato da Costner in mezzo ai campi di granoturco. Su quel campo, costruito su consiglio di una voce misteriosa, apparivano poi gli otto giocatori dei White Sox che nel 1919 furono squalificati a vita per aver venduto le World Series.

Dopo il film, il campo da baseball costruito come set è diventato un’attrazione turistica. Due anni fa la Major League ha deciso di organizzarci una partita di campionato, la prima giocata nello stato dell’Iowa. Visto il successo dell’evento, la stampa americana già ipotizza che possa diventare un appuntamento fisso della stagione.

Il video di Messi al Parco dei Principi con la maglia del PSG

Il video di Messi al Parco dei Principi con la maglia del PSG

Nella notte il Paris Saint-Germain ha pubblicato le prime immagini ufficiali di Lionel Messi con la maglia della squadra al Parco dei Principi di Parigi. Messi, sei volte vincitore del Pallone d’Oro, ha firmato un contratto fino al 2023 con la possibilità di prolungarlo per un terzo anno. Userà il numero 30 — e non più il caratteristico 10, a Parigi già occupato da Neymar — lo stesso numero con cui diciassette anni fa esordì con la prima squadra del Barcellona. Verrà presentato ufficialmente oggi alle 11 in conferenza stampa.

Nando Martellini e il suo «campioni del mondo»

Nando Martellini e il suo «campioni del mondo»

Il 7 agosto 1921, cento anni fa, nacque in provincia di Latina Nando Martellini, telecronista che per un paio di decenni raccontò sulla Rai i principali tornei di calcio e le gare di ciclismo, compresi gli Europei vinti nel 1968 e la storica semifinale dei Mondiali del 1970 tra Italia e Germania Ovest, quella finita 4 a 3. Passò però alla storia per aver commentato la finale dei Mondiali di calcio del 1982 vinta dall’Italia contro la Germania Ovest, e in particolare per il triplice «campioni del mondo!» con cui esultò dopo il fischio finale. Entrò talmente nei codici della televisione sportiva che da allora è normale che i telecronisti si preparino espressioni particolarmente enfatiche ed efficaci in caso di grandi vittorie, per essere a loro volta ricordati: come nel caso di «chiudete le valigie amici, andiamo a Berlino!» di Fabio Caressa nella semifinale dei Mondiali del 2006, sempre contro la Germania. Martellini morì nel 2004, a 82 anni.

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