La prima pagina di Marca su Cristiano Ronaldo

La prima pagina di Marca su Cristiano Ronaldo

Marca, storico quotidiano sportivo spagnolo con sede a Madrid e da sempre vicino al Real Madrid, ha ovviamente dedicato la sua prima pagina di oggi al passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus: ed è notevole. Ci sono 451 cerchi, uno per ogni gol segnato da Ronaldo nelle sue 438 partite ufficiali con il Real Madrid: dentro ciascuno c’è lo stemma delle squadre contro cui ha segnato. “Non avrà altri eguali” dice il titolo, sopra alla foto della famosa rovesciata di Ronaldo nei quarti finale dell’ultima Champions League, proprio contro la Juventus.

Di questi tempi al Milan non ne va bene una

Di questi tempi al Milan non ne va bene una

Durante la presentazione ufficiale delle maglie da trasferta per la stagione 2018/2019, il calciatore turco del Milan Hakan Calhanoglu ha mostrato il suo nome scritto in modo sbagliato. Non è un momento facile per il Milan, e la crisi societaria degli ultimi anni non sembra essere finita: il nuovo oscuro proprietario cinese Yonghong Li è destinato a perdere a breve il controllo della società, che finirà in mano al fondo di investimento Elliott che a sua volta la venderà non si sa a chi; la UEFA intanto lo ha escluso dalle coppe europee per via dell’instabilità e incertezza sul suo futuro societario e finanziario.

Sono i tuoi peli e ci fai quel che vuoi

Sono i tuoi peli e ci fai quel che vuoi

Billie, un’azienda statunitense che vende prodotti per la depilazione femminile, ha realizzato una pubblicità per i suoi rasoi dove i corpi delle ragazze non compaiono lisci e depilati ma ancora pieni di peli. La stessa depilazione non viene presentata come una scelta obbligata ma come una decisione personale, con alcune modelle che si depilano e altre che preferiscono non farlo. Georgina Gooley, co-fondatrice di Billie, ha spiegato che «mostrare soltanto gambe lisce e depilate ci era sembrato un modo arcaico di rappresentare le donne. Abbiamo sempre detto che depilarsi è una scelta, sono i tuoi peli e nessuno dovrebbe dirti cosa farci». L’azienda donerà l’1 per cento delle entrate ad associazioni che portano avanti i diritti delle donne nel mondo.

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