Cosa c’entra Bojack Horseman con Liberato?

Cosa c'entra Bojack Horseman con Liberato?

Sabato i profili ufficiali della serie animata di Netflix Bojack Horseman, tra le più popolari e apprezzate degli ultimi anni, hanno pubblicato un disegno su Liberato, il misterioso progetto R&B napoletano che proprio ieri ha fatto un concerto a Milano. Non è chiaro cosa c’entrino Bojack Horseman e Liberato: a collegarli potrebbe essere il marchio Converse, che sponsorizza Liberato e forse ha una qualche collaborazione con la serie di Netflix. In passato, gli account sui social di Bojack Horseman avevano già commentato il festival di Sanremo.

In ogni caso, il disegno pubblicato su Instagram e Twitter rappresenta Liberato – di cui non si conosce l’identità – come un bizzarro personaggio della serie: tre bambini che riescono a spacciarsi da uomo d’affari, mettendosi uno sull’altro e coprendosi con un impermeabile. Molti fan italiani della serie hanno passato la serata di ieri a immaginare lo spaesamento dei loro omologhi del resto del mondo.

Un nuovo capitolo della saga delle strette di mano tra Trump e Macron

Un nuovo capitolo della saga delle strette di mano tra Trump e Macron

Nel 2017, ai tempi dei primi incontri di Donald Trump con i capi di stato e di governo dei diversi paesi del mondo, si era parlato molto della vigorosa stretta di mano del presidente degli Stati Uniti. Si era per esempio discusso di quella che non aveva dato alla cancelliera tedesca Angela Merkel e di quella che sembrava aver turbato il primo ministro giapponese Shinzo Abe, ma soprattutto di una con il presidente francese Emmanuel Macron, che poi in un’intervista aveva spiegato di avere insistito appositamente nella stretta di mano con Trump per «far vedere che non faremo piccole concessioni, nemmeno simboliche».

Sembra che nel tempo la politica sulle strette di mano di Macron – che peraltro sta affrontando un momento teso nei rapporti con Trump per via della questione dei dazi commerciali sull’importazione di alluminio e acciaio – non sia cambiata. Lo dimostra un’immagine scattata dalla fotografa di Reuters Leah Millis, in cui si vede la mano destra di Trump subito dopo essere stata stretta da Macron al G7, con un vistoso segno della mano di Macron.

L’ultimo corto di Gipi, sulle parole del ministro Lorenzo Fontana

L'ultimo corto di Gipi, sulle parole del ministro Lorenzo Fontana

Nella puntata di Propaganda Live dell’8 giugno è stato trasmesso, come sempre, un cortometraggio realizzato e interpretato dal fumettista Gipi: è ispirato alle parole del ministro della Famiglia e della Disabilità Lorenzo Fontana, considerato il ministro più a destra del nuovo governo. Fontana aveva detto che le cosiddette “famiglie arcobaleno”, cioè quelle omogenitoriali, “non esistono”.

Il corto si intitola Puf.

Altri corti di Gipi:
Non è niente
Le unghie dei piedi
Occhiali mentali

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