Grillo ha davvero detto che «servono uomini di Stato forti come Trump e Putin»?

Grillo ha davvero detto che «servono uomini di Stato forti come Trump e Putin»?

Un’intervista data da Beppe Grillo al settimanale francese Journal du Dimanche è finita domenica pomeriggio sui siti dei principali giornali italiani, per un passaggio in cui Grillo dice: «La politica internazionale ha bisogno di uomini di Stato forti come loro», riferendosi al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e a quello russo Vladimir Putin.

 

Dopo la diffusione dell’intervista, che non è disponibile gratuitamente sul sito del Journal du Dimanche, Grillo ha smentito in una nota quel passaggio, dicendo: «Ci risiamo con i traduttori traditori. Non ho mai detto che servono uomini forti come Trump e Putin, piuttosto ho spiegato come la presenza di due leader politici di grandi Paesi come Usa e Russia predisposti al dialogo è un punto di partenza molto positivo, perché apre a scenari di pace e distensione». Camille Neveux, giornalista che ha firmato l’intervista insieme a Virginie Ria, ha risposto su Twitter a una richiesta di chiarimenti di Mario Tedeschini-Lalli, tra i più attivi esperti di giornalismo in Italia: Neveux dice che Grillo stesso ha riletto e approvato l’intervista.

Il video del pugno a un capo dell’estrema destra americana

Il video del pugno a un capo dell'estrema destra americana

Richard B. Spencer è uno dei più famosi esponenti della cosiddetta alt-right, il movimento americano con posizioni razziste e di estrema destra che sostiene il nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump ed è molto attivo su internet, soprattutto su Reddit. Si ritiene sia stato Spencer stesso a coniare il nome del movimento. Nel giorno dell’insediamento di Trump, Spencer era a Washington, in mezzo alla manifestazione di protesta contro il nuovo presidente. Mentre era intervistato da una televisione, e stava rispondendo ad alcuni manifestanti negando di essere un neonazista, e spiegando il significato di una sua spilla a forma di rana (Pepe the Frog, un meme diventato simbolo dell’alt right), Spencer è stato assalito violentemente da un passante con il volto coperto, che gli ha tirato un forte pugno in faccia.

Spencer ha poi pubblicato un video su Periscope in cui racconta cos’è successo, spiegando che poco dopo il pugno un altro passante gli ha sputato e ammettendo che era nel posto sbagliato, in mezzo a una manifestazione tra le altre cose antifascista.

https://twitter.com/RichardBSpencer/status/822571322819641344

Il video dell’aggressione a Spencer è stato molto ripreso online, dove è addirittura nato un dibattito intorno alla domanda “è ok tirare un pugno a un nazista?”, che ha tirato in ballo alcuni famosi elementi della cultura pop americana, da Capitan America (supereroe che combatteva contri la Germania nazista) a Indiana Jones (che a sua volta ha sempre avuto i nazisti come nemici). Le indulgenze nei confronti dell’aggressione hanno prodotto anche parodie che associano il video a famose canzoni americane, con un colpo di rullante in corrispondenza del pugno.

Alitalia non distribuirà l’Espresso sui suoi voli

Alitalia non distribuirà l'Espresso sui suoi voli

In una comunicazione interna – pubblicata dal Fatto e da Repubblica – la compagnia aerea Alitalia ha informato che non distribuirà le copie di questa settimana del settimanale L’Espresso all’interno dell’offerta di giornali per i passeggeri (i “guest”, nel linguaggio dell’azienda). La scelta è palesemente dovuta alla copertina del numero dell’Espresso uscito oggi, dedicata a un’inchiesta molto critica e negativa su Alitalia stessa.

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