20 anni fa in Italia iniziò il “Grande Fratello”

(GIUSEPPE GIGLIA-ANSA)
(GIUSEPPE GIGLIA-ANSA)

Il 14 settembre del 2000 andò in onda su Canale 5 la prima puntata della prima edizione italiana del Grande Fratello, il primo reality show della televisione italiana. Il programma – basato su un format olandese (Big Brother) e che prendeva il nome dall’omonimo personaggio del romanzo di George Orwell 1984 – era condotto da Daria Bignardi e prevedeva che dieci persone comuni che non si conoscevano rimanessero chiuse per 99 giorni in una casa inaccessibile dall’esterno. Per quanto oggi sia un programma famosissimo, e non un’idea particolarmente originale, all’epoca una cosa del genere non si era mai vista.

Il programma ebbe un enorme successo, anche grazie alle parodie del programma Mai dire Grande Fratello, condotto dalla Gialappa’s Band. Un concorrente in particolare, Pietro Taricone, fece parlare moltissimo di sé durante la permanenza nella casa, per il suo carattere e per la sua relazione con un’altra concorrente, Cristina Plevani. Quell’edizione non fu vinta però da Taricone, che arrivò terzo, ma proprio da Plevani. Al secondo posto arrivò Salvo Veneziano.

Subito dopo la fine del programma, i dieci sconosciuti della prima edizione divennero personaggi molto popolari, ma solo alcuni continuarono a lavorare nel mondo dello spettacolo: Taricone ebbe una breve carriera da attore, prima di morire nel 2010, Plevani tornò a vivere nel suo paese sul lago d’Iseo, mentre Rocco Casalino, che non arrivò in finale, dopo qualche comparsata in tv si diede alla politica e oggi è portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.