Abbondante colla vinilica e il Conte Olaf

Abbondante colla vinilica e il Conte Olaf

L’account italiano di Netflix ha pubblicato oggi un video per promuovere Una serie di sfortunati eventi, la serie tv tratta dai libri per ragazzi di Daniel Handler. Nel video si vede Giovanni Muciaccia, conduttore televisivo, noto soprattutto per il programma per bambini Art Attack, che si comporta come il Conte Olaf (interpretato da Neil Patrick Harris), il cattivo protagonista della serie che utilizza vari travestimenti per cercare di uccidere gli orfani Baudelaire ed ottenerne l’eredità. Nel video Muciaccia fa riferimento ad alcuni momenti della prima puntata della serie, come quando invita chi sta guardando il video a dormire su un cumulo di pietre. Alla fine del video poi mostra un tatuaggio che svela definitivamente la sua reale identità.

Ti prego non ucciderci, nuovo robot di Boston Dynamics

Ti prego non ucciderci, nuovo robot di Boston Dynamics

Boston Dynamics, la società di Alphabet conosciuta soprattutto per i suoi robot a quattro zampe capaci di muoversi su qualsiasi tipo di terreno, sta lavorando a un nuovo prototipo che in caso di necessità può anche utilizzare le ruote per muoversi più rapidamente, sui terreni che lo consentono.

Il nuovo robot si chiama Handle e non è stato ancora presentato ufficialmente, ma le sue capacità sono state dimostrate in video durante una conferenza tenuta dal fondatore dell’azienda, Marc Raibert, nel corso di una presentazione agli investitori.

Handle – dal verbo inglese “to handle”, maneggiare – si può spostare con due sole ruote mantenendo perfettamente l’equilibrio in posizione eretta. Come i suoi predecessori, a vederne l’agilità suscita qualche inquietudine.

Tanti stanno leggendo questo post sui soccorsi a Rigopiano e la burocrazia

Tanti stanno leggendo questo post sui soccorsi a Rigopiano e la burocrazia

Nicola Casagli è professore ordinario di Geologia applicata all’università di Firenze. Dopo la valanga che il 18 gennaio ha distrutto l’albergo a Rigopiano, in Abruzzo, è stato chiamato dalla Protezione Civile per installare vicino all’albergo un radar per monitorare le valanghe, per proteggere i soccorritori che stavano intervenendo. Casagli ha raccontato su Facebook, in un post che sta circolando molto, quali problemi ha avuto e come, anche in quel caso, la burocrazia italiana è diventata un ostacolo al lavoro suo e dei suoi collaboratori.

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