Di Maio ha chiesto al governatore della Puglia notizie su Matera, che è in Basilicata

Di Maio ha chiesto al governatore della Puglia notizie su Matera, che è in Basilicata

Durante la sua visita alla Fiera del Levante di Bari, il vice presidente del Consiglio Luigi Di Maio ha incontrato anche il governatore della regione Puglia Michele Emiliano e mentre passeggiava con lui tra i giornalisti gli ha chiesto «E per Matera cosa state facendo?», riferendosi forse ai preparativi per il 2019 quando la città sarà Capitale Europea della Cultura. Emiliano, parlando sottovoce e coprendosi la bocca con la mano ha però risposto «Matera è in Basilicata», per poi fare un’altra richiesta a Di Maio e concludere «Se si potesse fare qualcosa». Matera è effettivamente in Basilicata.

Successivamente Emiliano ha difeso Di Maio, dicendo che il vicepresidente del Consiglio sa bene in quale regione si trova Matera.

Romano Fenati è stato squalificato dal Gran Premio di Misano di Moto2 per aver tirato il freno di un’altra moto

Romano Fenati è stato squalificato dal Gran Premio di Misano di Moto2 per aver tirato il freno di un'altra moto

Durante la gara di Moto2 che si è corsa oggi a Misano Adriatico, prima di quella di MotoGP, l’italiano Romano Fenati, che guida una Kalex, è stato squalificato dopo che ha volontariamente tirato il freno di Stefano Manzi, un altro pilota italiano, durante la gara. Nel momento in cui Fenati ha messo la sua mano sinistra sul freno di Manzi, i due andavano ad almeno 200 chilometri orari: Manzi è riuscito a rimanere in piedi e a completare la gara. È probabile che Fenati possa ricevere penalizzazioni ulteriori, che nel caso saranno decise nelle prossime ore. Fenati ha toccato il freno di Manzi a tre giri dalla fine della gara; in precedenza c’era stato un contatto tra lui e Manzi.

Cos’è successo con Serena Williams agli US Open

Cos'è successo con Serena Williams agli US Open

La finale degli US Open giocata ieri a New York è stata vinta dalla tennista giapponese Naomi Osaka per 6-2 6-4 contro Serena Williams, una delle più forti e vincenti tenniste di sempre. La vittoria della Osaka è stata netta ma la partita è stata fortemente influenzata da quello che è successo tra Williams e l’arbitro nel corso dei due set. Nel primo set, quando la Osaka era avanti 4-1, l’allenatore di Williams, Patrick Mouratoglou, le ha fatto un gesto dagli spalti con le mani, interpretato dall’arbitro come un consiglio di andare a rete più spesso.

Durante le partite di tennis è vietato agli allenatori comunicare con i proprio giocatori. Per questo motivo l’arbitro ha dato un warning, un avvertimento, a Williams per questa infrazione, definita coachingNel secondo set, sul 3-2 per la Osaka, in un momento di frustrazione Serena Williams ha spaccato la sua racchetta a terra, ricevendo un secondo warning e un punto di penalità dall’arbitro. A quel punto Williams si è diretta verso la sedia dell’arbitro urlandogli di non aver commesso coaching nel primo set e di non avere mai imbrogliato in vita sua. In una tirata piuttosto confusa, Williams ha dato del ladro all’arbitro, poi gli ha ricordato che lei ha una figlia, e infine ha preteso le sue scuse. Dopo questo scambio è arrivato il terzo warning, e quindi la penalizzazione di un game. 

La partita è continuata con la tennista statunitense in lacrime che ha chiamato in campo due giudici del torneo, che hanno dato ragione all’arbitro. Al termine della partita Williams ha continuato a discutere con l’arbitro e nella conferenza stampa lo ha accusato di sessismo, sostenendo che nel tennis maschile capita spesso che qualcuno dia del ladro all’arbitro senza ricevere nessuna penalizzazione.

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