La copertina dell’edizione di settembre di Vogue, con Beyoncé

La copertina dell'edizione di settembre di Vogue, con Beyoncé

La cantante Beyoncé ha anticipato sul suo account Instagram la copertina dell’edizione di settembre di Vogue, dedicata a lei. Beyoncé era già stata sulla prima pagina di Vogue nel 2009, nel 2013 e nel 2015, ma solo nel 2015 era stata sulla copertina dell’edizione di settembre, che per le riviste di settore è la più importante – e la più spessa – di tutte le dodici pubblicate in un anno.
La particolarità dell’edizione del prossimo settembre è che Beyoncé ha potuto avere il controllo creativo sul servizio che la riguardava, e ha potuto scegliere chi le avrebbe fatto la foto di copertina: ha scelto Tyler Mitchell, un fotografo afroamericano ventitreenne, facendolo diventare il primo fotografo afroamericano autore di una copertina di Vogue.

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All’Arabia Saudita è scappata la mano con le minacce

All'Arabia Saudita è scappata la mano con le minacce

Uno degli account Twitter gestiti dal governo dell’Arabia Saudita ha diffuso oggi un’infografica un po’ minacciosa e inquietante contro il Canada, poi cancellata dopo diverse polemiche: l’immagine contenuta nei tweet – fatti in tre diverse lingue: inglese, francese e spagnolo – mostra un aereo che vola a bassissima quota e che sembra diretto verso la CN Tower, la torre per telecomunicazioni di Toronto, uno dei simboli più conosciuti della città. Nelle scritte sopra l’immagine si leggono frasi riferite a un recente litigio diplomatico tra i due paesi: «Chi semina vento raccoglie tempesta», oppure «Chi interferisce in affari che non sono suoi poi trova cose che non gli piacciono». Come ha fatto notare qualcuno, il fatto che l’Arabia Saudita minacci un altro paese mostrando un aereo diretto verso un obiettivo civile di uno stato occidentale non è una gran mossa, perché ricorda l’attentato dell’11 settembre 2001 contro le Torri Gemelle compiuto da al Qaida, organizzazione che per un periodo fu appoggiata dai sauditi.

Le frasi e l’immagine si riferiscono al fatto che i sauditi hanno espulso l’ambasciatore canadese a Riyadh e richiamato il loro ambasciatore in Canada, dopo che il ministero degli Esteri canadese aveva pubblicamente espresso preoccupazione per l’arresto di alcune attiviste per i diritti delle donne. Il governo saudita ha detto di considerare quella del Canada una «aperta e sfacciata» interferenza nei suoi affari interni.

Il concerto di Jovanotti a RisorgiMarche, in un prato con migliaia di persone

Il concerto di Jovanotti a RisorgiMarche, in un prato con migliaia di persone

Domenica 5 agosto il cantante Jovanotti ha chiuso RisorgiMarche – il festival organizzato dall’attore Neri Marcoré per le zone colpite dal terremoto del 2016 – con un concerto gratuito nei prati vicino all’Abbazia di Roti, nella Riserva Naturale Regionale dei Monti San Vicino e Canfaito, tra Matelica e San Severino Marche. Il concerto era stato annunciato a sorpresa giovedì 2 agosto e si poteva raggiungere solo dopo un percorso a piedi o in bici di almeno sei chilometri: come si vede bene dalle foto hanno partecipato migliaia e migliaia di persone (si parla di 70mila) sotto il sole.

wow! @risorgimarche #oggi #senzaparole #grazie

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