La storia del creativo verbo usato da Maurizio Gasparri su Twitter

La storia del creativo verbo usato da Maurizio Gasparri su Twitter

Da diverse ore c’è un’intensa (divertita e bellicosa insieme) discussione su Twitter dopo che l’account del vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri – noto per il suo comportamento online spesso sopra le righe – ha pubblicato un tweet con un vistoso errore sulla coniugazione di un verbo al passato remoto (“chiesimo”) durante la puntata di ieri del programma televisivo Agorà, di cui Gasparri era ospite. Il tweet era firmato ST, cosa che nel gergo di Twitter significa che non è stato scritto da Gasparri in persona ma dal suo staff. In molti hanno preso in giro Gasparri, che ha reagito chiarendo che la colpa era del suo staff – non che questo rendesse meno comica l’invenzione di “chiesimo” – e insultando gli utenti che gli avevano fatto notare l’errore, spesso a loro volta aggressivamente. Il tweet di Gasparri è stato anche ripreso per uno sketch della trasmissione di Rai3 Gazebo.

L’intervista a Steven Tyler doppiata da Fabio Celenza

L'intervista a Steven Tyler doppiata da Fabio Celenza

L’utente di YouTube Fabio Celenza ha pubblicato sul suo canale un’intervista a Steven Tyler doppiata in italiano discostandosi dalle cose dette originalmente da Tyler in modo da ottenere un effetto comico. Fabio Celenza è famoso per altri suoi video realizzati in maniera simile, si trovano tutti sul suo canale YouTube.

L’episodio dei Simpson andato in onda nel 2000 con Donald Trump presidente

L'episodio dei Simpson andato in onda nel 2000 con Donald Trump presidente

Nell’episodio “Bart to the Future”, andato per la prima volta in onda il 19 marzo del 2000 negli Stati Uniti, gli autori dei Simpson immaginarono il futuro dei protagonisti del loro cartone animato. Mentre Bart era uno squattrinato perdigiorno, Lisa era diventata presidente degli Stati Uniti, impegnata a ricostruire il paese dopo i disastri economici causati da una immaginaria presidenza di Donald Trump. Oggi, a 16 anni di distanza, Trump è il favorito alle primarie per diventare il candidato alla presidenza degli Stati Uniti per il Partito repubblicano. Dan Greaney, uno degli autori di quell’episodio, ha detto che quella gag era una sorta di “avvertimento per l’America”: “Ci sembrò che fosse l’ultimo passaggio logico prima di toccare il fondo. La scegliemmo perché era coerente con la visione di un’America uscita fuori di testa”.

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