Da dove arrivano le caramelle gommose

Da dove arrivano le caramelle gommose

La regista belga Alina Kneepkens ha realizzato un breve documentario che mostra alcune fasi della produzione delle caramelle gommose, compreso il modo in cui si produce uno degli ingredienti più importanti: la gelatina di maiale, una sostanza morbida e traslucida che si ottiene lavorando il collagene estratto dalle ossa o dalla pelle di vari tipi di animali (in genere maiali, per l’appunto, ma a volte anche mucche) e che serve a dare morbidezza alle caramelle. Il documentario mostra scene che si sviluppano andando al contrario: si parte da una caramella finita nella bocca di qualcuno e si arriva agli ingredienti di partenza.

Netflix ci sta dicendo qualcosa sulla seconda stagione di Stranger Things

Netflix ci sta dicendo qualcosa sulla seconda stagione di Stranger Things

Netflix ha diffuso il primo teaser della seconda stagione di Stranger Things, la serie tv un po’ horror un po’ di fantascienza uscita quest’estate, che ha avuto moltissimo successo. Il teaser è la conferma ufficiale che ci sarà una seconda stagione, prevista per il 2017: non c’erano comunque molti dubbi sul fatto che sarebbe stata prodotta (il capo di Netflix aveva detto che sarebbe stato «stupido non farla»). Nel teaser non ci sono scene della nuova stagione ma solo delle parole, che sembrano essere i titoli degli episodi della seconda stagione, e potrebbero suggerire temi e cose importanti che succederanno. Non hanno in ogni caso molti collegamenti con la prima stagione. Le scritte sono: “madmax”, “il bambino risorto” (l’unica che richiama esplicitamente la prima stagione), “l’orto delle zucche”, “il palazzo”, “la tempesta”, “il girino”, “la capanna segreta”, “il cervello” e “il fratello scomparso”. Alla fine del teaser si dice che le vicende saranno ambientate nell’autunno del 1984, e quindi un anno dopo quelle raccontate nella prima stagione.

Il teaser italiano:

Il teaser in lingua originale:

L’Ayers Rock ripresa bene

L'Ayers Rock ripresa bene

L’Ayers Rock (Uluṟu) è uno dei più famosi e imponenti massicci rocciosi del mondo, e un simbolo dell’Australia. Si trova nel Territorio del Nord, è un luogo sacro per gli aborigeni e ha una circonferenza di circa 9,4 chilometri, per un’altezza massima di 348 metri. Complice la sua colorazione rossa, nel corso della giornata e a seconda della stagione assume tinte diverse dall’ocra al viola, passando per il bronzo e l’oro. Questo video mostra l’Ayers Rock a volo di uccello, rivelando le asperità, le caverne nascoste e le parti erose del massiccio, che ha più di 600 milioni di anni.

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