La pubblicità di IKEA dedicata alla fine del mandato di Angela Merkel

La pubblicità di IKEA dedicata alla fine del mandato di Angela Merkel

Mercoledì in Germania entrerà ufficialmente in carica il nuovo governo, guidato dal socialdemocratico Olaf Scholz: significa che, dopo 16 anni da cancelliera, Angela Merkel torna a essere una privata cittadina. Sull’edizione di mercoledì del quotidiano Süddeutsche Zeitung è stata pubblicata un’inserzione pubblicitaria di IKEA a tutta pagina, che commenta questo passaggio e appare come una sorta di saluto per l’ex cancelliera. L’immagine mostra una donna che somiglia ad Angela Merkel: indossa lo stesso tipo di abiti che Merkel ha sempre scelto per sé, ha la stessa pettinatura, le mani nella stessa celebre posa: ed è comodamente seduta in una poltrona IKEA, di cui è anche esposto il prezzo. Il testo che accompagna la foto dice «Finalmente a casa».
L’immagine, che sta circolando molto, è stata creata per IKEA dall’agenzia Thjnk.

 

A Londra c’è un caso “Spelacchio”

A Londra c'è un caso “Spelacchio”

Ogni anno dal 1947, per Natale la Norvegia regala un abete al Regno Unito, come segno di riconoscenza per l’aiuto nella liberazione dai nazisti, che l’avevano invasa nel 1940. L’albero viene tradizionalmente posto a Trafalgar Square, nel centro di Londra, e addobbato come albero di Natale.

Quest’anno l’albero è arrivato a Londra il 30 novembre, e ancora prima di venire decorato ne sono circolate molte foto su Internet, accompagnate da diverse critiche e commenti sarcastici. Le critiche riguardano il fatto che la metà inferiore dell’abete ha molte meno foglie di quella superiore, e l’albero risulta alla vista asimmetrico. Un po’ come successe nel 2017 a Roma, quando lo smunto albero di Natale davanti all’Altare della Patria venne soprannominato “Spelacchio”. L’albero londinese, in realtà, è comunque più folto.

Alle critiche ha risposto la sindaca di Oslo, Marianne Borgen, che a metà novembre aveva presenziato alla cerimonia di scelta e taglio dell’albero. Borgen ha detto a Reuters di essere felice per il grande interesse che c’è stato per l’albero: «Vuol dire che i londinesi tengono al regalo che abbiamo fatto loro. Questo è “un albero dell’amore” e significa molto per noi darlo ai londinesi. Anche se è iniziato come un ringraziamento al popolo britannico per il loro aiuto durante la Seconda guerra mondiale, ora significa amicizia, solidarietà e speranza per il futuro e la pace».

I Memphis Grizzlies hanno vinto una partita con 73 punti di scarto, il maggiore di sempre in NBA

I Memphis Grizzlies hanno vinto una partita con 73 punti di scarto, il maggiore di sempre in NBA

Giovedì 2 dicembre in NBA i Memphis Grizzlies hanno battuto gli Oklahoma City Thunder 152-79: con 73 punti di scarto hanno stabilito il nuovo record nella storia della NBA. Il precedente record era stato stabilito nel 1991, quando i Cleveland Cavaliers sconfissero i Miami Heat 148 -80, con uno scarto di 68 punti.

Alla fine del secondo quarto, il risultato era di 72-36 e nel corso della partita lo scarto era arrivato fino a un massimo di 78 punti. I Grizzlies hanno peraltro vinto senza il loro giocatore più forte, Ja Morant, assente per infortunio. Il maggior numero di punti, 27, è stato segnato da Jaren Jackson. Al momento i Grizzlies sono quinti nella Western Conference (una delle due divisioni della lega) con 12 vittorie e 10 sconfitte. I Thunder sono invece terzultimi, con 6 vittorie e 16 sconfitte, di cui 8 consecutive.

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