L’impresa di Andy Murray agli Australian Open

(Clive Brunskill/Getty Images)
(Clive Brunskill/Getty Images)

Giovedì il tennista britannico Andy Murray, ex numero uno al mondo, ha battuto l’australiano Athanasios Kokkinakis in quasi sei ore di gioco al secondo turno degli Australian Open, il primo grande torneo della stagione tennistica. Murray ha 35 anni e dopo essere stato a lungo il migliore al mondo, quattro anni fa arrivò addirittura ad annunciare il ritiro dal professionismo per dei seri problemi all’anca destra, operata più volte e ora sostenuta da una protesi. Poi però è tornato a giocare e ogni tanto riesce ancora a far parlare di sé, come in questo caso.

A Melbourne Murray ha battuto Kokkinakis in rimonta in 5 ore e 46 minuti di gioco segnando l’ultimo punto alle 4 del mattino passate. E una cosa simile gli era già successa al primo turno contro Matteo Berrettini, battuto sempre in rimonta in 5 set sfiorando le 5 ore di gioco. Grazie a questi risultati, sabato mattina Murray giocherà contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut per qualificarsi al quarto turno, obiettivo che in un torneo del Grande Slam non raggiunge da sei anni.