Un vaccino sperimentale contro il tumore al pancreas

Come funziona e perché è una buona notizia, anche se non è ancora la soluzione a uno dei tumori più insidiosi

di Emanuele Menietti, Beatrice Mautino
episode
00:00:00
00:00:00
00:00:00

Donna Gustafson ha 72 anni e nel 2020 era stata operata per l’asportazione di un tumore al pancreas, ricevendo un trattamento sperimentale con un vaccino a mRNA. Sono passati sei anni e Gustafson dice di stare bene e di fare una vita normale. È una buona notizia in generale per la ricerca sulla forma più diffusa di tumore al pancreas, ma è importante vederla nel giusto contesto e capire i limiti del nuovo trattamento, evitando facili illusioni. Tra ciò che la scienza dimostra di poter fare e ciò che la medicina può offrire oggi su larga scala c’è infatti un grande divario. Ci occupiamo poi di una pericolosissima sostanza che potreste avere in casa.

Leggi anche:

Tumore del pancreas. Aumentano i casi in Italia Tumore del pancreas: nuove terapie ma dati ancora iniziali  Un vaccino sperimentale contro il cancro al pancreas mostra risultati duraturi nelle prime fasi della sperimentazione, a supporto della prosecuzione dei test Regolamento sulle sostanze pericolose Una revisione della gestione delle ustioni da acido fluoridrico La scheda dell’ECHA sull’acido fluoridrico Biologica su Facebook Massimo Sandal su Facebook Vertigine di Beatrice Mautino

Abbonati al

Questa pagina fa parte dei contenuti visibili agli abbonati del Post. Se lo sei puoi accedere, se non lo sei puoi esserlo.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.