Il mondo non lo cambiano i comunicati
La cattura di Maduro ci propone un mondo in cui gli equilibri si basano esclusivamente sulla forza bruta. Come costruirne uno diverso?

La cattura di Nicolas Maduro in Venezuela ci propone per l’ennesima volta un mondo nuovo e preoccupante, in cui gli equilibri e le relazioni fra i paesi sono basate esclusivamente sulla forza: è quella che qualcuno chiama “l’era dei predatori”. Ma chi non è un predatore, o non vuole esserlo, come dovrebbe starci in questo mondo? Come dovrebbe provare a cambiarlo? È possibile una risposta democratica che non sia fatta solo di comunicati ma anche di scelte? Le parole giuste non producono effetti se non sono accompagnate da fatti, azioni e costi reali. È il motivo per cui anni fa tre paroline – whatever it takes – cambiarono il corso delle cose per l’Europa: non perché fossero particolarmente belle o solenni, ma perché significavano una cosa chiarissima. E dopo quelle parole arrivarono i fatti.
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