Ep. 1 – Donazioni di sperma online
In Italia esistono canali molto regolamentati per accedere alla fecondazione assistita. Poi ci sono quelli non regolamentati, tanti e rischiosi.

Federica ha 37 anni, Luca ne ha 32. Si sono conosciuti online, su un gruppo Facebook di donatori di sperma, ma non si sono mai visti. Si incontrano per la prima volta in un pomeriggio di marzo, presso l’Airbnb che Federica ha prenotato per eseguire la donazione.
Nella prima puntata di Generazione abbiamo parlato con loro, con un altro uomo che dona online e con la donna che ha avuto un figlio usando il suo sperma, e spieghiamo come funzionano i gruppi Facebook e siti in cui ci sono uomini che si propongono per donare il proprio sperma.
A questi gruppi si rivolgono principalmente donne, in coppia o single, che non riescono ad accedere ai canali regolamentati della fecondazione assistita, perché, tra le altre cose, la legge 40 del 2004, che in Italia regolamenta queste tecniche, permette l’accesso solo alle coppie eterosessuali, sposate o conviventi. E come in molti altri casi, l’esistenza di divieti incoraggia il ricorso a canali non regolamentati, e rischiosi, sia dal punto di vista sanitario che legale. Ma ai gruppi Facebook si rivolgono anche coppie eterosessuali scoraggiate dai limiti di accesso alla fecondazione assistita, tra liste d’attesa lunghissime e costi alti.