Lovers

© Giulia Bersani

“I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell’abbagliante splendore del loro primo amore”

I ragazzi che si amano, Jacques Prévert

Quelli che si amano. Gli amanti. Che in italiano ha un suono un po’ proibito, perché significa anche

1. chi ha una relazione amorosa, specialmente extraconiugale o ritenuta in qualche modo illecita

come chiarisce il dizionario online di Garzanti Linguistica. In inglese è semplicemente “Lovers”, ed è anche il titolo di un progetto fotografico realizzato da Giulia Bersani, una serie che non è ancora terminata e che scava nelle relazioni di giovani coppie. Una serie nata per caso: «Un giorno una ragazza che avrei dovuto fotografare mi ha scritto un messaggio al mattino, chiedendomi di fotografarla con questo ragazzo conosciuto la sera prima con cui stava molto bene. Mi sono resa conto che fotografare loro che stavano bene, faceva stare bene anche me».

Giulia ha già pubblicato due libri (autoprodotti ed entrambi esauriti): LOVERS, che dice «essere legato a]]

I temi dell’amore sono universali, ognuno ci si ritrova ci si specchia ci si interroga. In queste immagini ci possiamo riconoscere oggi, ricordare come eravamo ieri o fantasticare su come non siamo stati mai. In quell’intimità che ci ha tenuto caldo, vedendoci senza pensieri perché non da soli, come quelle foto dei nostri genitori, in quella scatola con i fiori sulla mensola più alta.

 

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