La Natura è il mio regno

Siete stati a Modena, all’ex ospedale Sant’Agostino, per la mostra di Ansel Adams? L’hanno intitolata La Natura è il mio regno. A sottolineare l’importanza della natura, quella selvaggia, incontaminata, inviolata, che sempre ha interessato ed impegnato Adams. Che, con le sue fotografie dei grandi parchi americani (e canadasi), ha testimoniato ciò che si è perso ed ha combattuto per non perderlo. Disse “Credo che l’approccio dell’artista e quello dell’ambientalista siano molto vicini, poiché entrambi hanno a che fare, a un livello impressionante, con l’affermazione della vita”.

La mostra è gratuita ed è la prima, così grande, riservata al fotografo americano in Italia: vi sono esposte più di 70 foto, incontrerete soprattutto neve, cime, alberi e cascate. Lo spazio è ampio, poco affollato, non surriscaldato, ben illuminato. Ci sono immagini piccole, da guardare da vicino, in cui la neve sembra burro lasciato fuori dal frigorifero già da qualche minuto; altre grandi (poche) in cui le rocce striate dell’Arizona sembrano strati di gelato variegato; i grandi fiumi che curvano nel canyon sono liquidi e pastosi, immobili e veloci. Tutto ha una consistenza che si sente sulle dita, mentre si osserva. Tutto è in bianco e nero, a sottolineare un’omogeneità che trasmette tranquillità; a volte sembra togliere, a volte sembra dare qualcosa in più: magia, profondità, realtà, emozione. Dal primo centimetro di stampa, in basso, ad oltre l’orizzonte, le immagini di Adams sono definite, piene, esaustive, non celano nulla, tutto mostrano ad un osservatore stupefatto.

Possono sembrare paesaggi, registrazioni di scorci naturali. Sono molto più di questo: Adams stesso, con Monolith, the face of Half Dome, comincia la sua carriera di fotografo, crea la sua prima “visualizzazione”, intesa come il tentativo di esprimere lo stesso sentimento estetico ed emozionale che percepiva nel momento in cui ha scattato la foto.

 

Alessandra Tecla Gerevini

Fotografa, e pubblica foto sul suo blog e su Instagram - scova, intervista pubblica fotografi italiani - legge molto, dorme troppo e viaggia spesso.