- di Adriano Zanni
- Domenica 22 settembre 2013

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

Soprattutto quelli protestanti, per motivi culturali e per via di un vecchio pregiudizio legato ai bordelli francesi

È molto citato online e dalle celebrità, perché è uno degli interessi sessuali non convenzionali più diffusi e apparentemente più innocui