- di Adriano Zanni
- Martedì 6 marzo 2012

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

Soprattutto quelli protestanti, per motivi culturali e per via di un vecchio pregiudizio legato ai bordelli francesi

Varie aziende e designer da tempo sperimentano con materiali, forme e colori per realizzare arti artificiali diversi da quelli a cui siamo abituati a pensare