- di Adriano Zanni
- Mercoledì 28 settembre 2011

Lo ha scritto David Szalay e ha vinto il Booker Prize: racconta attraverso il suo protagonista un modello di uomo succube e tormentato

È molto citato online e dalle celebrità, perché è uno degli interessi sessuali non convenzionali più diffusi e apparentemente più innocui

Soprattutto quelli protestanti, per motivi culturali e per via di un vecchio pregiudizio legato ai bordelli francesi