Le aziende che personalizzano i mobili di Ikea
In Europa ne esistono diverse e sono diventate una soluzione per chi non vuole gli stessi arredi che hanno tutti
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Tra i motivi per cui i mobili Ikea sono diffusissimi nelle case da almeno una trentina d’anni ci sono il prezzo basso, il design semplice ma non banale, il montaggio facile, e il fatto che spesso sono pensati in moduli e quindi adattabili a varie esigenze. Tutto questo ha dei limiti: colori, materiali e finiture tra cui scegliere sono un po’ sempre gli stessi ed è facile trovare nelle case degli altri gli stessi mobili scelti per casa propria.
Sui social si trovano da tempo tantissimi video di “Ikea hacks” (“trucchetti Ikea”), con persone che mostrano come personalizzare i mobili dell’azienda con soluzioni fai-da-te. Negli ultimi anni sono nate anche diverse aziende in tutto il mondo che producono componenti fatti apposta per rendere i mobili Ikea più originali: dalle ante degli armadi ai copridivani, dai top delle cucine alle gambe delle credenze.
La produzione di componenti e rivestimenti personalizzati da parte di altre aziende è possibile perché alcuni modelli di mobili Ikea sono in catalogo da molti anni e sono venduti su larga scala: per esempio l’armadio Pax, il sistema di cucine Metod e il divano Klippan.
Spesso i componenti e i rivestimenti venduti da queste aziende sono fatti con materiali più pregiati, con fantasie più ricercate o in colori che Ikea non propone. Per chi vuole rinnovare mobili di Ikea che possiede già sono una soluzione economica, perché permette di non sostituirli. Per chi invece sta arredando degli spazi da zero non sempre fanno risparmiare: in genere i rivestimenti costano quanto la cucina o il mobile di Ikea che si vuole rivestire, di fatto raddoppiandone il prezzo.
Le soluzioni offerte da queste aziende permettono però di ottenere effetti o scegliere colori che difficilmente si trovano, anche nelle grandi aziende, per esempio di cucine, come Lube, Stosa, Scavolini, o in un mobilificio. Tendenzialmente quindi il prezzo finale di una cucina o di un mobile di Ikea rivestito in questo modo sarà simile a quelli di fascia bassa di marchi famosi, con la differenza che la personalizzazione disponibile è maggiore.
Queste aziende producono solo i componenti esterni, come le ante di armadi e pensili, i piani di lavoro e i pannelli laterali dei mobili. Ikea offre a pagamento un servizio di montaggio per i suoi mobili, ma non copre il montaggio di componenti fatti da altre aziende, che quindi vanno gestiti a parte e in un secondo momento.
Una cosa da tener presente è che molte di queste aziende sono straniere e hanno sede all’estero, quindi la pianificazione dei mobili o della cucina viene fatta a distanza, spesso tramite videochiamate. Per chi non si fida a ordinare ante o piani di lavoro online, senza averli mai visti dal vivo o toccati, molte offrono la possibilità di ricevere dei campioni.
– Leggi anche: Come vengono scelti i nomi dei mobili di Ikea
Tra le aziende che fanno questa cosa in Italia c’è Rikrea, che è nata nel 2021 e ha sede a Milano, ma si occupa solo di cucine. Nel sito dice che si rivolge «a voi che desiderate cambiare “vestito” alla vostra cucina Ikea o a voi che, volendo comprare una nuova cucina Ikea, avvertite la necessità di non seguire la strada convenzionale con l’obiettivo di avere qualcosa di unico e personale».
Rikrea produce e vende ante di tutti i colori per le cucine, in vari materiali e con maniglie, top e schienali differenti. Per avere un preventivo e farsi un’idea del prezzo bisogna inserire il proprio progetto Ikea sul sito e aspettare la risposta dell’azienda. Il prezzo varia a seconda dei materiali, ma per rivestire una cucina lunga tre metri il prezzo è di circa 3.800 euro.
All’estero tra le aziende che fanno lo stesso servizio c’è Plum Living, che è francese ed è stata fondata nel 2020. Oltre che per le cucine produce rivestimenti anche per armadi e per il bagno, in particolare per i mobili Metod, Pax e Besta. Sul sito si può usare un simulatore per fare delle prove su vari modelli di cucina, ordinare campioni da ricevere a casa e prenotare una videoconsulenza. Una volta ordinati, gli elementi della cucina arrivano nel giro di sei-otto settimane e la spedizione (dalla Francia) costa circa 260 euro. Il rivestimento di una cucina di tre metri costa circa 2.700 euro.
Tra le forme e le rifiniture più originali ci sono quelle delle ante ondulate o in rilievo proposte dall’azienda polacca Frøpt, fondata nel 2017. I suoi rivestimenti hanno in genere uno stile nordico, sono prodotti artigianalmente in Polonia e i prezzi per una cucina piccola partono dai 2.500 euro. Oltre ai rivestimenti esterni per cucine Ikea produce anche alcuni componenti interni, come cassetti, organizer e scaffali e rivestimenti per mobili di altre aziende fatti su misura.
Tra le aziende straniere fondate negli ultimi dieci-quindici anni che producono rivestimenti ci sono anche la londinese Plykea, che ha una selezione particolare di maniglie, la svedese Bucks and Spurs, che propone ante per gli armadi Pax, anche a effetto boiserie, a partire da 280 euro, e Fronteriors, che ha la sede principale negli Stati Uniti e che produce tutto artigianalmente su ordinazione.
Anche per i rivestimenti dei divani esistono delle aziende specializzate. Uno dei marchi più apprezzati è Bemz, un marchio scandinavo nato nel 2005 che permette di scegliere tra 166 tessuti con fantasie diverse, dal leopardato alle righe al paisley al fiorato, occasionalmente realizzati in collaborazione con designer famosi. Il prezzo non è basso: rifoderare completamente un divano Ektorp del tessuto che si preferisce costa più che comprarlo, circa 500 euro.
Per chi è interessato a piccoli interventi di personalizzazione ci sono aziende che producono solo gambe per i mobili e maniglie per i pensili Ikea. Una di queste è Prettypegs, nata nel 2011, che ha una selezione molto ricca e prezzi piuttosto abbordabili. Sul sito si trovano, tra le altre cose, gambe in legno di ogni forma, in metallo o ricoperte di velluto a un prezzo che va dai 10 ai 50 euro circa.
Nei gruppi online di fai-da-te in cui si rinnovano i mobili Ikea uno dei più personalizzati è la libreria Billy, apprezzata e diffusissima per via del prezzo molto basso (il modello base costa 60 euro) e per la sua semplicità. Sui social si trovano moltissimi video di persone che la modificano rendendola in certi casi quasi indistinguibile da una libreria fatta su misura da un falegname.
Il primo passo di solito consiste nello stuccare tutti i fori presenti all’interno della libreria, che servono per agganciare gli scaffali all’altezza che si preferisce, ma che le danno anche un aspetto un po’ dozzinale. Il colore sui mobili Ikea poi va passato sempre dopo aver carteggiato e dato una mano di primer molto forte. A volte chi si cimenta in questo genere di personalizzazione combina anche mobili Ikea diversi, per esempio una credenza con una Billy, o realizza componenti aggiuntive in legno come archi e colonnine.


