La squadra di MotoGP della Yamaha non parteciperà al Gran Premio del Qatar a causa dei conflitti in Medio Oriente
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La squadra di MotoGP della Yamaha ha comunicato che non parteciperà al Gran Premio del Qatar, in programma per il 7 e l’8 novembre, a causa della «situazione in Medio Oriente» che non le permetterebbe di viaggiare al sicuro. È un riferimento ai conflitti nella zona, in particolare ai recenti grossi attacchi del gruppo politico e militare yemenita degli Houthi all’aeroporto di Riyad, la capitale dell’Arabia Saudita.
La Yamaha non sta andando bene in MotoGP, la più famosa competizione internazionale di motociclismo. È dal Motomondiale del 2021 che i suoi piloti non sono granché competitivi: quello messo meglio in classifica in questa stagione è il francese Fabio Quartararo, 14°. Non parteciperanno al Gran Premio del Qatar né lui né il compagno di squadra Alex Rins, e tantomeno quelli della squadra satellite Prima Pramac Yamaha (Jack Miller e Augusto Fernández, sostituto dell’infortunato Toprak Razgatlıoğlu), comunemente chiamata “Yamaha clienti”.
La rinuncia della Yamaha a gareggiare al Gran Premio del Qatar arriva pochi giorni dopo il cambiamento di sede del Rally Dakar (che non si svolgerà più in Arabia Saudita, bensì in Portogallo e Marocco) e il posticipo del torneo di tennis Six Kings Slam a fine dicembre, sempre per via dei conflitti in corso.
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