Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non ha rinnovato il mandato alla missione MINURSO, nel Sahara Occidentale
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Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non ha esteso il mandato alla missione MINURSO, nel Sahara Occidentale dal 1991: adesso molto probabilmente chiuderà. Il Sahara Occidentale è un territorio che fu una colonia spagnola fino al 1975, e che da più di 50 anni è conteso tra il Marocco e il Fronte Polisario, un movimento che chiede l’indipendenza. La missione ha il compito di monitorare la situazione e, in teoria, organizzare un referendum nella regione per decidere chi la governerà.
Dal 2019 il mandato di MINURSO veniva rinnovato ogni anno: scadeva a fine ottobre. Venerdì il Consiglio di Sicurezza non è stato in grado di estenderlo, nonostante la maggioranza dei paesi membri fosse a favore. La ragione è l’opposizione della Russia e degli Stati Uniti, che sono tra i paesi che hanno un diritto di veto nell’organo. Gli Stati Uniti avevano presentato una risoluzione che avrebbe eliminato il referendum dal mandato, ma è stata bloccata dalla Russia; la Russia aveva presentato a sua volta una risoluzione che preservava il mandato così com’è, ma è stata bloccata dagli Stati Uniti.
Senza un mandato, MINURSO chiuderà. Il governo del Marocco, il cui consenso è necessario perché la missione possa operare concretamente, ha detto che chiederà che tutto il suo personale se ne vada entro un mese. Dal 1991 MINURSO non è mai stata capace di assicurare lo svolgimento del referendum, ma l’Onu riteneva comunque importante la presenza dei suoi osservatori per scoraggiare gli scontri tra Marocco e Fronte Polisario.
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