L’FBI ha attribuito alla Corea del Nord il furto da 6 miliardi di dollari in criptovalute a Binance

(Andre M. Chang/ZUMA Press Wire/ANSA)
(Andre M. Chang/ZUMA Press Wire/ANSA)

L’FBI, l’agenzia investigativa della polizia federale statunitense, ha attribuito ufficialmente alla Corea del Nord il furto di oltre 6 miliardi di dollari in criptovalute dalla piattaforma Binance, la più grande al mondo per volume di scambi. Ha detto che l’attacco, avvenuto il 29 ottobre, è stato compiuto dal gruppo di hacker nordcoreano TraderTraitor, già sospettato da ricercatori indipendenti.

Secondo l’FBI, gli hacker stanno convertendo le criptovalute rubate in ether, la valuta digitale basata sulla piattaforma Ethereum, e utilizzando servizi finanziari che permettono di scambiare criptovalute senza intermediari e piattaforme che consentono di convertirle rapidamente da una valuta digitale all’altra, per nascondere la provenienza del denaro. Binance ha detto di aver già recuperato circa il 90 per cento dei fondi rubati, utilizzando risorse proprie per ricomprare le criptovalute, e che si farà carico anche della parte restante. Dopo l’attacco la piattaforma aveva sospeso i prelievi e prevedeva di ripristinarli domenica.