Dal 1° novembre è in vigore una commissione di 2 euro sulle merci acquistate online da paesi al di fuori dell’Unione Europea
- Condividi
- X
- Regala il Post

Il 1° novembre è entrata in vigore una nuova commissione europea di 2 euro per le spedizioni di prodotti acquistati online da paesi al di fuori dell’Unione Europea. Si chiama handling fee e serve a coprire i costi di gestione e controllo delle autorità doganali. Si applica a ciascuna tipologia di prodotto indicata nella dichiarazione doganale, indipendentemente dal valore della spedizione: se un pacco contiene cinque articoli dello stesso tipo si pagano 2 euro, mentre se contiene due articoli di tipo diverso si pagano 4 euro, ad esempio. Formalmente la commissione è a carico delle piattaforme, dei venditori o dei loro rappresentanti doganali, che possono però trasferirne il costo sui consumatori.
Si aggiunge al dazio europeo di 3 euro, introdotto a luglio sui pacchi di valore pari o inferiore a 150 euro acquistati da paesi al di fuori dell’Unione Europea. L’obiettivo di questa misura era lo stesso, cioè disincentivare gli acquisti di prodotti a basso costo provenienti in particolare dalla Cina, per esempio da siti come Shein, AliExpress e Temu.
Il dazio doganale introdotto quest’estate è una misura temporanea e forfettaria: resterà in vigore fino al primo luglio del 2028, quando si cominceranno ad applicare i normali dazi doganali a seconda del tipo di merce. Per esempio, se si comprerà una maglietta da 10 euro dalla Cina, si pagherà 1,2 euro di dazi e non più 3 euro: verrà cioè applicato il normale dazio sull’abbigliamento cinese, cioè il 12 per cento.
In sintesi: da luglio, per le merci acquistate online da paesi fuori dall’Unione Europea e contenute in spedizioni di valore pari o inferiore a 150 euro, si applica un dazio forfettario di 3 euro per ciascuna categoria di prodotto. Dal primo novembre si aggiunge la handling fee europea di 2 euro, calcolata anch’essa per categoria di prodotto e applicata a tutte le spedizioni di e-commerce extra-Unione Europea, indipendentemente dal loro valore. Dal primo luglio 2028 il dazio forfettario di 3 euro sarà sostituito dai normali dazi doganali, mentre la handling fee resterà in vigore.
A questo sistema complicato si sarebbe dovuta aggiungere una tassa italiana di 2 euro per pacco, che il governo aveva previsto di introdurre già quest’anno nella scorsa legge di bilancio. In questi mesi la misura è stata rimandata più volte e ora il testo della nuova legge di bilancio l’ha eliminata del tutto, viste le altre norme europee già in vigore sui pacchi.


