Jay-Z sarà il protagonista dello spettacolo dell’intervallo del prossimo Super Bowl

Jay-Z a Philadelphia, Stati Uniti, 1 ottobre 2012 (Charles Sykes/Invision/AP)
Jay-Z a Philadelphia, Stati Uniti, 1 ottobre 2012 (Charles Sykes/Invision/AP)

Il rapper statunitense Jay-Z sarà il protagonista dello spettacolo dell’intervallo del prossimo Super Bowl, la finale del campionato statunitense di football americano, in programma il 14 febbraio del 2027 al SoFi Stadium di Inglewood, in California. Lo spettacolo, detto Halftime Show, dura mediamente un quarto d’ora ma è uno degli eventi televisivi e musicali più attesi dell’anno: come la partita in sé, infatti, è seguito dal pubblico più ampio del mercato televisivo statunitense.

Roc Nation, la società fondata da Jay-Z, collabora già dal 2019 con la più importante lega professionistica di football americano (la National Football League, o NFL), per fornire consulenza e contribuire alla produzione degli spettacoli di intrattenimento della lega, incluso l’Halftime Show. Roger Goodell, commissario della NFL, ha presentato la scelta di quest’anno come il culmine di un piano previsto fin dall’inizio della collaborazione. Non è chiaro se durante lo spettacolo oltre a Jay-Z saranno presenti anche altri artisti o artiste.

Jay-Z ha 56 anni e ha da poco concluso un tour mondiale organizzato in occasione del trentennale della sua carriera. Ha inciso alcuni dei dischi più venduti della storia dell’hip hop e ha costruito un impero imprenditoriale che lo ha reso, tra l’altro, il primo rapper miliardario. Soprattutto, è stato uno degli artisti che tra gli anni Novanta e i Duemila resero definitiva la trasformazione del rap da musica della comunità urbana afroamericana a fenomeno globale: ha contribuito a portare a compimento un processo – sociale, culturale ed economico – che era cominciato qualche anno prima ma che solo con lui e pochi altri suoi contemporanei è arrivato alla fase della maturità, fino a far diventare l’hip hop parte della musica mainstream.

Lo scorso febbraio il protagonista dello spettacolo dell’intervallo del Super Bowl era stato Bad Bunny.