La Corte d’Appello ha confermato la decadenza del presidente della Valle d’Aosta, Renzo Testolin
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La Corte d’Appello di Torino ha confermato la decadenza del presidente della Valle d’Aosta, Renzo Testolin, ordinata dal tribunale a maggio per aver superato il limite di tre mandati consecutivi previsto dalla legge della regione. La sentenza è già in vigore ma Testolin può comunque fare ricorso alla Corte di Cassazione. La sua giunta quindi è decaduta e da domani nel consiglio regionale dovrebbero cominciare le consultazioni per formare un nuovo esecutivo.
Testolin, del partito autonomista Union Valdôtaine, aveva fatto parte della giunta regionale come assessore e poi come presidente in tre legislature regionali (quelle iniziate nel 2013, 2018, 2020) e a novembre 2025 era stato infine riconfermato alla presidenza della regione, dopo che era risultato il candidato più votato alle elezioni regionali di settembre. L’attuale mandato di Testolin è quindi il quarto consecutivo nella giunta.
In Valle d’Aosta il presidente non viene eletto direttamente, a differenza delle altre regioni: si vota la composizione del consiglio regionale secondo un sistema proporzionale puro, poi i 35 membri eletti eleggono il presidente. Anche per questo la decadenza del presidente non comporta automaticamente nuove elezioni.


