In Sudan un attacco con droni ha provocato estese interruzioni di corrente

Miliziani delle Forze di supporto rapido (RSF) fuori Khartum, in Sudan, ad agosto del 2026 (AP Photo/Mohnd Blal)
Miliziani delle Forze di supporto rapido (RSF) fuori Khartum, in Sudan, ad agosto del 2026 (AP Photo/Mohnd Blal)

Secondo la società elettrica statale sudanese le Forze di supporto rapido (RSF) hanno bombardato cinque sottostazioni della rete elettrica del paese per mezzo di alcuni droni, provocando estese interruzioni di corrente in tutta la parte orientale del paese: le sottostazioni si trovavano in stati controllati dall’esercito sudanese, contro cui le RSF stanno combattendo una sanguinosa guerra da aprile del 2023. Gli stati sono il Gezira, il Sennar, il White Nile e il Gedaref: non risulta che l’attacco abbia provocato morti, ma alcuni degli addetti alla sicurezza degli impianti sono rimasti feriti.

Le RSF sono una potente milizia che di fatto è un esercito parallelo: sono guidate da Mohamed Hamdan Dagalo detto Hemedti; l’esercito regolare è invece guidato da Abdel Fattah al Burhan. Negli ultimi giorni, per via della guerra, in Sudan sono state uccise almeno 300 persone in due bombardamenti su zone frequentate soprattutto da civili.