Anche a Barcellona sabato ci sono state proteste con danni e saccheggi in centro: un centinaio di persone sono state arrestate

(Lorena Sopena Lopez/Anadolu/Getty Images)
(Lorena Sopena Lopez/Anadolu/Getty Images)

Sabato a Barcellona circa 600 persone, per la maggior parte giovani, hanno partecipato a una protesta non organizzata che ha causato danni e saccheggi in diverse strade del centro, dal tardo pomeriggio di sabato fino a oltre mezzanotte, più o meno in contemporanea con le proteste avvenute in Francia e in Italia. La polizia ha arrestato un centinaio di persone, tra cui 27 minorenni.

I partecipanti erano perlopiù vestiti di nero e con il volto coperto da passamontagna, in gruppi diversi. Hanno danneggiato negozi, biciclette parcheggiate e pensiline, e saccheggiato negozi di computer e una gioielleria. La polizia ha detto che alcuni gruppi hanno lanciato pietre contro gli agenti.

Il sindaco di Barcellona ​​Jaume Collboni ha escluso legami tra le azioni dei gruppi violenti e le proteste e gli accampamenti in corso da settimane in diverse città spagnole per la crisi abitativa. Uno degli accampamenti a Barcellona è proprio a Plaça de Catalunya, in centro, vicino alle zone della protesta. Collboni ha aggiunto che i giovani che hanno partecipato alla protesta hanno risposto ad appelli diffusi sui social senza rivendicazioni specifiche.