C’è stata un’altra serie di scosse di terremoto nel mare a nord della Sicilia

Vanno avanti da venerdì mattina e anche nella notte appena trascorsa ce n'è stata una trentina

Le principali aree sismogenetiche conosciute al largo della Sicilia, evidenziate in giallo, in un'immagine diffusa il 23 ottobre del 2026 dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (ANSA)
Le principali aree sismogenetiche conosciute al largo della Sicilia, evidenziate in giallo, in un'immagine diffusa il 23 ottobre del 2026 dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (ANSA)
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Nella notte fra venerdì e sabato c’è stata un’altra serie di scosse di terremoto nel mare a nord della Sicilia, dopo le decine che c’erano state nella giornata di venerdì. Al momento comunque non ci sono stati feriti o danni particolari.

In tutto fra la serata di venerdì e le prime ore di sabato ci sono stati una trentina di terremoti a un centinaio di chilometri a nord di Palermo, non lontano dalle Isole Eolie. La scossa più forte è stata di magnitudo 3.4 ed è avvenuta alle 5:13 di sabato mattina, a una profondità di circa 10 chilometri. Qui si può consultare l’elenco in tempo reale dei terremoti aggiornato dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).

Venerdì invece la scossa più forte era stata di magnitudo 5.5, intorno a mezzogiorno, ed era stata avvertita anche a Palermo. Il Sistema di allertamento nazionale per i maremoti (SiAM) aveva anche emesso un’allerta arancione per diversi comuni, poi rientrata (è il primo di due livelli di allerta e indica che ci si aspetta effetti di entità lieve).

Per precauzione, comunque, il comune di Palermo ha chiuso tutte le scuole e le università fino a domenica.