Il governo danese ha annunciato che vieterà l’allevamento di visoni
- Condividi
- X
- Regala il Post

Il governo danese ha detto che l’allevamento dei visoni nel paese non sarà più consentito a partire dall’agosto del 2029, in osservanza di un regolamento europeo. Fino a giovedì il governo si era detto intenzionato a chiedere una deroga, ma ora ha annunciato di averci rinunciato. I visoni sono allevati per la loro pelliccia, usata per fare indumenti.
L’industria è stata storicamente importante in Danimarca, che in passato è stata la principale produttrice di pelliccia di visone al mondo. Negli ultimi anni la rilevanza di questo settore è però diminuita per il calo della domanda, l’approvazione di regolamentazioni più severe e soprattutto un’epidemia di una variante del coronavirus nella popolazione di visoni del paese, che causò l’abbattimento di circa 15 milioni di individui.
Il ministro danese per la Natura e il Benessere degli animali Christian Rabjerg Madsen ha detto che nella decisione il benessere degli animali è prevalso sugli interessi dell’industria che li alleva e che era poco probabile che l’Unione Europea concedesse la deroga viste le dimensioni ridotte di questa industria. Al momento in Danimarca sono allevati circa 15mila esemplari, presenti in sette diverse fattorie.
Lo scorso anno l’Unione Europea ha inserito i Neogale vison, ovvero i visoni americani, nella lista delle specie animali invasive, vietandone quindi l’allevamento a meno di ottenere una deroga. I visoni americani erano stati portati in Europa durante il secolo scorso al fine di farne pellicce, e si sono diffusi rapidamente. Il divieto entrerà in vigore il 7 agosto del prossimo anno, e prevede un periodo di transizione di due anni entro il quale le fattorie già esistenti dovranno chiudere.


