Peres Jepchirchir, campionessa del mondo della maratona, è stata sospesa per doping

La keniana Peres Jepchirchir taglia il traguardo della maratona di Sydney, in Australia, il 30 agosto 2026 (AP Photo/Mark Baker)
La keniana Peres Jepchirchir taglia il traguardo della maratona di Sydney, in Australia, il 30 agosto 2026 (AP Photo/Mark Baker)

La keniana Peres Jepchirchir è stata sospesa per positività a un test antidoping dall’Athletics Integrity Unit (AIU), l’organismo indipendente che si occupa di vigilare sul rispetto delle regole di condotta nell’atletica leggera. Jepchirchir ha 33 anni ed è la campionessa del mondo in carica nella maratona: vinse i Mondiali nel 2025 a Tokyo, dove quattro anni prima aveva vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi.

Jepchirchir è risultata positiva all’eritropoietina (EPO), un ormone che stimola la produzione di globuli rossi nel corpo e aumenta la capacità del sangue di trasportare ossigeno. La positività, da verificare ed eventualmente confermare con nuovi controlli, è arrivata dopo un test fatto in Kenya prima della maratona di Sydney, in Australia. La maratona di Sydney è tra le più importanti al mondo: a fine agosto l’aveva vinta proprio Jepchirchir.

In passato Jepchirchir era stata detentrice del record del mondo femminile e vincitrice di alcune delle maratone più prestigiose, come quelle di New York (nel 2021) e Londra (nel 2024). La maratoneta è ora tra gli oltre 140 atleti keniani sospesi o squalificati dalla AIU dal 2017: tra loro c’è anche Ruth Chepngetich, la detentrice dell’attuale record del mondo femminile nella maratona (stabilito in una gara con al via sia uomini che donne, mentre quelle con in gara solo donne hanno un record a parte).

– Leggi anche: Un quasi record del mondo fatto con un tendine d’Achille rotto