In India il fondatore del “Partito degli scarafaggi” è stato arrestato di nuovo
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Venerdì a New Delhi la polizia ha arrestato di nuovo Abhijeet Dipke, il fondatore del movimento di protesta Cockroach Janta Party, il “Partito degli scarafaggi”. Dipke avrebbe dovuto partecipare a una manifestazione di protesta contro la Commissione elettorale, per la revisione dei registri elettorali che ha annullato il diritto di voto a circa 130 milioni di persone, e che è molto controversa: poco prima di essere fermato la polizia era andata a casa sua per intimargli di non organizzare la protesta. Dipke era già stato arrestato sabato scorso insieme ad altri due leader del partito, e i tre erano poi stati rilasciati il giorno dopo.
Da quando il movimento del Partito degli scarafaggi è stato creato, lo scorso maggio, il governo del primo ministro indiano Narendra Modi ha cercato di reprimerlo e di impedire le sue proteste.
Secondo i partiti dell’opposizione e il movimento di Dipke, sostenuto in particolare dai giovani, la revisione dei registri elettorali sarebbe un tentativo del partito nazionalista induista di Modi (BJP) di condizionare le elezioni, impedendo ai sostenitori dell’opposizione di votare. Le persone che sono state cancellate dai registri elettorali fanno parte per lo più delle classi più povere e delle minoranze non induiste, e sono in maggioranza musulmane. Anche se possono fare ricorso, è una procedura lunga e complicata.

Abhijeet Dipke (AP/Aijaz Rahi)
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