La sede cipriota di Deloitte avrebbe aiutato Roman Abramovich a evadere le tasse, scrivono diverse testate
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La sede cipriota di Deloitte, una delle più grandi aziende di consulenza e revisione contabile al mondo, avrebbe falsificato alcuni documenti relativi al patrimonio dell’oligarca russo Roman Abramovich, che dal 2022 è tra le persone russe sanzionate dell’Unione Europea, permettendogli così di occultarne una parte e di evadere le tasse. Lo scrivono diverse testate internazionali, tra cui BBC e il Guardian, sulla base di una serie di documenti che le testate hanno potuto leggere sul patrimonio di Abramovich e sulle attività di una serie di società con sede a Cipro attive tra il 1995 e il 2022.
Cipro è considerata uno dei cosiddetti “paradisi fiscali” utilizzati dagli oligarchi russi. I documenti in questione invece fanno parte di un più grosso insieme di migliaia di atti, scambi di e-mail e altra documentazione su cui sono in corso già da tempo inchieste giornalistiche. Secondo quanto emerso in queste ore, la sede cipriota di Deloitte avrebbe approvato bilanci per Abramovich in cui non comparivano molti suoi beni di grande valore, come superyacht, ville e jet privati, per un valore complessivo di oltre 672 milioni di dollari (circa 600 milioni di euro).
– Leggi anche: Chi è Roman Abramovich


