Almeno 109 persone migranti sono morte al largo del Gibuti a causa del ribaltamento della barca su cui viaggiavano

(Vincent Isore/ZUMA Press)
(Vincent Isore/ZUMA Press)

L’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) ha detto domenica che 109 persone migranti sono morte nel capovolgimento di un’imbarcazione avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 ottobre al largo delle coste del Gibuti, un piccolo stato dell’Africa orientale tra Eritrea, Etiopia e Somalia. Tra i corpi ritrovati c’erano quelli di 15 minori. Almeno 116 persone risultano disperse. Le persone sopravvissute hanno detto che l’imbarcazione, con 305 persone a bordo, si è capovolta a nord della città di Obock, nella parte settentrionale del paese. Le squadre di soccorso dell’OIM sono sul posto, lo stretto di Bab el Mandeb, per fornire assistenza ai sopravvissuti.

– Leggi anche: Che posto è lo stretto di Bab el Mandeb

Tag: gibuti-Oim