Mahmoud Abbas ha rimandato le elezioni nei territori palestinesi, di nuovo

Mahmoud Abbas nel dicembre 2025 (AP Photo/Nasser Nasser, Pool)
Mahmoud Abbas nel dicembre 2025 (AP Photo/Nasser Nasser, Pool)

Il presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas ha rimandato ancora una volta le elezioni legislative nei territori palestinesi. Avrebbero dovuto tenersi il 28 novembre ma sono state rimandate a causa di «ostacoli imposti da Israele» e del peggioramento delle condizioni di sicurezza. Abbas aveva annunciato il voto di novembre il mese scorso all’Assemblea generale dell’ONU; ora le elezioni sono state spostate all’11 settembre del 2027, in concomitanza con le elezioni presidenziali.

C’è tuttavia molto scetticismo sul fatto che si terranno davvero: l’ultima volta che si è votato nei territori palestinesi è stato nel 2005 per le presidenziali e nel 2006 per le legislative. Da allora Abbas – che è eccezionalmente impopolare, e secondo i sondaggi perderebbe il potere se si votasse – ha sempre fatto di tutto per posticipare e impedire il voto.

Ostacoli pratici al voto sono certamente presenti, e il primo è l’occupazione israeliana. Ma se in Palestina non si vota da oltre 20 anni la ragione principale è la mancata volontà politica della sua leadership.