Aleksander Čeferin, il principale critico di Gianni Infantino, si candiderà per il quarto e ultimo mandato da presidente della UEFA
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Lo sloveno Aleksander Čeferin, attuale presidente della UEFA, la confederazione calcistica europea, si ricandiderà nel 2027 per un nuovo mandato, nonostante nel 2024 avesse dichiarato che non l’avrebbe più fatto. Čeferin l’ha fatto sapere giovedì a Berlino, durante un incontro con i rappresentanti delle 55 federazioni nazionali associate. La UEFA ha scritto che negli ultimi mesi proprio le federazioni «gli avevano chiesto all’unanimità di riconsiderare la sua precedente decisione di non ricandidarsi».
Negli ultimi anni Čeferin è diventato il più rilevante critico di Gianni Infantino, il presidente della FIFA, la federazione internazionale di calcio. A un certo punto si era pensato che potesse candidarsi lui stesso alla presidenza della FIFA. Nel 2027 entrambi dovranno affrontare elezioni: Infantino quelle della FIFA il 18 marzo, Čeferin quelle della UEFA il 22 aprile. In tutti e due i casi partiranno da grandi favoriti e, se rieletti, saranno entrambi arrivati all’ultimo mandato, della durata di quattro anni.
– Leggi anche: Se la FIFA va da una parte, l’UEFA va dall’altra
Čeferin ha 58 anni. Nel 2005 entrò a far parte della dirigenza del KMN Svea Lesna Litija, una squadra slovena di calcio a cinque. Successivamente lavorò come membro della dirigenza dell’Olimpija Ljubljana, una delle due squadre di calcio slovene più importanti del paese. Nel 2011 fu eletto presidente della Federazione calcistica slovena, carica che dovette lasciare nel 2016 dopo l’elezione a presidente della UEFA.


