Una persona è stata arrestata negli Stati Uniti con l’accusa di aver partecipato alla pianificazione della strage di Tumbler Ridge

Una madre e suo figlio di fronte al memoriale delle vittime della strage (Christinne Muschi/AP)
Una madre e suo figlio di fronte al memoriale delle vittime della strage (Christinne Muschi/AP)

Martedì negli Stati Uniti è stata arrestata una persona di 30 anni che si identifica come donna ma che è nata uomo, di nome James Cody Bryant, con l’accusa di aver pianificato insieme a Jesse Van Rootselaar la strage compiuta lo scorso 10 febbraio a Tumbler Ridge, in Canada. Anche Van Rootselaar era nata maschio ma si identificava nel genere femminile. L’attacco avvenne in due momenti: prima Van Rootselaar uccise due membri della sua famiglia dentro casa e poi andò in una scuola media dove uccise altri cinque ragazzi e ragazze e un’assistente educativa; infine si suicidò.

L’accusa formale nei confronti di Bryant, che vive a Bellingham, nello stato di Washington, è di aver cospirato per uccidere persone in un paese straniero, un reato per cui è anche previsto l’ergastolo.

Secondo l’accusa Bryant avrebbe cominciato a parlare sulla piattaforma di messaggistica Discord del piano di Van Rootselaar da agosto 2025. Le due persone si erano conosciute su internet tre anni prima e si erano sentite sporadicamente finché Van Rootselaar non aveva contattato Bryant per parlare del suo piano. Bryant le avrebbe dato consigli su come uccidere le persone in maniera efficace e sulle armi da usare, le avrebbe mandato dei soldi per acquistare una parte del materiale necessario e avrebbe anche accettato di registrare e trasmettere in diretta streaming gli omicidi.

Dalle conversazioni risulta che Bryant in qualche occasione avrebbe provato a convincere Van Rootselaar a non portare avanti il suo piano, ma senza successo. Le due sarebbero state in contatto anche durante la sparatoria e Bryant avrebbe dato dei consigli a Van Rootselaar su come far partire il motore della macchina che usò per andare da casa sua alla scuola, che non stava funzionando.

– Leggi anche: La strage di Tumbler Ridge