Il tennista Daniil Medvedev è stato squalificato dal China Open per aver tirato una pallina contro uno spettatore

Il tennista Daniil Medvedev lascia il campo dopo esser stato squalificato al China Open, il 5 ottobre 2026 (AP Photo/Andy Wong)
Il tennista Daniil Medvedev lascia il campo dopo esser stato squalificato al China Open, il 5 ottobre 2026 (AP Photo/Andy Wong)

Durante la semifinale del China Open, un torneo di tennis che si gioca a Pechino sul cemento e assegna 500 punti ATP a chi lo vince, il 30enne russo Daniil Medvedev è stato squalificato. Mentre stava perdendo contro il 39enne serbo Novak Djokovic, Medvedev ha tirato di proposito la pallina verso gli spalti, colpendo al volto uno spettatore in prima fila. Lo spettatore è stato soccorso e accompagnato fuori dal campo. La partita era già quasi finita, e al nono game del secondo set Djokovic era in netto vantaggio: aveva vinto il primo set, stava vincendo il secondo 5-3 ed era suo il turno di battuta (vincendolo avrebbe vinto la partita).

Indirizzare di proposito la pallina verso arbitri o spettatori è un comportamento ritenuto grave nel tennis. Spesso comporta la squalifica immediata (default in gergo, capitò anche a Djokovic stesso). È successo anche stavolta: l’arbitro, lo svedese Mohamed Lahyani, ha espulso Medvedev, che dopo la partita ha detto di essere «terribilmente dispiaciuto» per ciò che è successo.

Djokovic – che ai quarti di finale aveva battuto il tedesco Alexander Zverev, al secondo posto nella classifica mondiale – si è quindi qualificato per la finale, in cui giocherà contro il 27enne australiano Alex de Minaur.