Gianni Infantino ha detto che la FIFA distribuirà più soldi ai suoi membri, ma non ha detto quanti

Il presidente della FIFA Gianni Infantino durante la prima partita dei Mondiali femminili di calcio Under 20 (AP Photo/Beata Zawrzel)
Il presidente della FIFA Gianni Infantino durante la prima partita dei Mondiali femminili di calcio Under 20 (AP Photo/Beata Zawrzel)

Gianni Infantino ha detto che la FIFA (la federazione internazionale di calcio, di cui è presidente da dieci anni) distribuirà molti più soldi alle 211 federazioni nazionali associate, e che lo farà attingendo alle proprie riserve di oltre 5 miliardi di euro. Infantino lo ha scritto in una lettera inviata ai presidenti di tutte le confederazioni continentali e vista da BBC e The Athletic. Nella lettera non ha specificato una cifra, promettendo solo il «maggior livello possibile di finanziamenti aggiuntivi che possa essere erogato in modo responsabile». Ha scritto che se ne discuterà in modo più approfondito il 15 ottobre a Zurigo, in Svizzera, quando si riunirà il Consiglio della FIFA, il principale organo decisionale dell’organizzazione.

La proposta di Infantino è arrivata dopo che i presidenti della UEFA (la confederazione europea) e della CONCACAF (la confederazione dell’America centrale, caraibica e settentrionale) gli avevano chiesto di dare 10 milioni di dollari, cioè poco meno di 9 milioni di euro, a ciascuna federazione nazionale. Era un modo per mettere pressione a Infantino, che di recente è stato molto criticato per un piano che aveva ideato e proposto senza consultarsi con le federazioni e che prevedeva di privatizzare parte della FIFA, che esiste dal 1904 ed è un’associazione indipendente e senza scopo di lucro. Per via delle numerose critiche ricevute da quasi tutte le federazioni nazionali e dalle confederazioni continentali, Infantino aveva infine rinunciato. Ciononostante, molte federazioni nazionali europee (tra cui quella italiana) hanno ritirato il loro appoggio alla sua ricandidatura alla presidenza della FIFA.

La proposta di Infantino arriva nel momento più difficile da quando è presidente della FIFA. Nonostante tutti i problemi degli ultimi mesi, però, rimane il grande favorito in vista delle prossime elezioni presidenziali della FIFA, che si terranno il 18 marzo 2027. Potrebbe addirittura vincerle di fatto già il 18 novembre, se rimarrà (come è per il momento) l’unico candidato. Oltre quella data, infatti, non sarà più possibile candidarsi.