Starbucks chiuderà 250 punti vendita nel Nord America alla fine di questa settimana

Il logo di Starbucks su un negozio di Boston, negli Stati Uniti (AP Photo/Michael Dwyer)
Il logo di Starbucks su un negozio di Boston, negli Stati Uniti (AP Photo/Michael Dwyer)

Starbucks, la catena di caffetterie famosa in tutto il mondo, chiuderà 250 negozi nel Nord America alla fine di questa settimana. Lo scorso settembre l’azienda aveva chiuso altri 627 negozi, sempre nel Nord America e in Europa. Starbucks non ha comunicato quali siano i negozi interessati e non si sa di preciso quanti dipendenti siano coinvolti, ma ha detto che li ricollocherà in altri punti vendita, se possibile, o fornirà loro assistenza per il licenziamento.

In una lettera ai dipendenti uno dei dirigenti di Starbucks, Mike Grams, ha detto che le sedi prossime alla chiusura non stavano dando risultati economici accettabili o non potevano assicurare il livello di servizio che Starbucks vuole fornire ai suoi clienti e ai dipendenti. Grams ha detto che Starbucks vuole comunque continuare a far crescere il numero dei suoi punti vendita in Nord America, dove alla fine di giugno l’azienda aveva oltre 18mila negozi.

Oltre a chiudere i negozi e diversi uffici negli Stati Uniti, a settembre aveva licenziato anche 900 dipendenti non a diretto contatto con il pubblico, a cui se n’erano aggiunti altri 300 a maggio.

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