C’è un’indagine contro 14 minorenni che inviavano messaggi nazisti online e spiegavano come fabbricare bombe
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Polizia e Carabinieri hanno perquisito le abitazioni di 17 persone che inneggiavano al nazismo e al fascismo sui social media, tra cui 14 minorenni. Utilizzavano gruppi Telegram privati, con nomi come Chat del Nuovo Ordine Europeo e Fronte Fascista Italiano, per diffondere messaggi violenti e spiegare come usare armi, fabbricare bombe artigianali e massimizzare gli effetti dell’esplosione. Sono indagati per istigazione a delinquere, propaganda, addestramento con finalità terroristiche e discriminazione per motivi razziali, etnici e religiosi.
Sulle chat venivano mandati video, immagini e messaggi che esaltavano Adolf Hitler, le SS, il fascismo, le esecuzioni sommarie di minoranze etniche e stragisti come Brenton Tarrant, che nel 2019 uccise 51 persone in due moschee in Nuova Zelanda sulla base di ideologie islamofobe e teorie del complotto come il presunto genocidio dei bianchi. Nelle case sono state trovate anche armi.


