Il Pakistan ha bombardato dieci obiettivi in Afghanistan

Soldati pakistani nella città di Wana, nella regione del Sud Waziristan, vicino al confine con l'Afghanistan (AP Photo/Ahsan Shahzad)
Soldati pakistani nella città di Wana, nella regione del Sud Waziristan, vicino al confine con l'Afghanistan (AP Photo/Ahsan Shahzad)

Nella notte tra mercoledì e giovedì il Pakistan ha effettuato attacchi aerei e con droni contro dieci obiettivi in Afghanistan, dopo aver accusato il governo talebano di aver lanciato droni contro il territorio pakistano. Tra gli attacchi ce n’è stato almeno uno a Kandahar, la seconda città più grande dell’Afghanistan, nel sud del paese.

Lo ha annunciato il ministro dell’Informazione pakistano Attaullah Tarar, spiegando che gli obiettivi erano siti utilizzati per il lancio e lo stoccaggio dei droni. Secondo il governo pakistano, i suoi sistemi di difesa avevano intercettato e distrutto otto droni lanciati dall’Afghanistan prima che raggiungessero i loro obiettivi.

Le autorità afghane non hanno per ora commentato l’attacco. I due paesi si accusano da tempo di sostenere o ospitare gruppi armati che compiono attacchi oltre confine: il Pakistan accusa in particolare i talebani di permettere al gruppo dei Tehrik-e-Taliban Pakistan (TTP) – anche noti come talebani pakistani – di organizzare dal territorio afghano attacchi contro il Pakistan.

È la seconda volta in pochi giorni che il Pakistan bombarda l’Afghanistan. Lunedì aveva colpito obiettivi nelle province orientali di Kunar e Paktika, sostenendo di aver ucciso 28 militanti del TTP e di gruppi affiliati. Il governo dei talebani aveva detto invece che erano stati uccisi tre civili.

Gli attacchi di questi giorni arrivano dopo una nuova escalation tra i due paesi iniziata a febbraio, quando Pakistan e Afghanistan si scontrarono per settimane con attacchi aerei e combattimenti lungo il confine. A marzo fu raggiunta una breve tregua, ma gli scontri sono ripresi.