I Paesi Bassi parteciperanno all’Eurovision del 2027, dopo averlo boicottato nel 2026 per la presenza di Israele

Claude, il cantante che quell'anno rappresentava i Paesi Bassi, sul palco dell'Eurovision il 16 maggio del 2025 (AP Photo/Martin Meissner)
Claude, il cantante che quell'anno rappresentava i Paesi Bassi, sul palco dell'Eurovision il 16 maggio del 2025 (AP Photo/Martin Meissner)

I Paesi Bassi torneranno a partecipare all’Eurovision nell’edizione del 2027, dopo aver boicottato quella del 2026 per via della presenza di Israele. Cambierà però l’ente che gestirà la loro partecipazione: fino al 2025 se ne occupava la rete AVROTROS, mentre nel 2027 sarà NOS, specializzata nella produzione di contenuti di informazione che vanno in onda sui canali pubblici. Entrambe fanno parte del sistema della televisione pubblica nederlandese. AVROTROS aveva infatti detto che non intendeva partecipare alla competizione neanche quest’anno. La televisione pubblica ha annunciato che il concorrente sarà scelto da una commissione indipendente di esperti.

L’Eurovision è uno dei più importanti eventi musicali del mondo, ed è organizzato dall’Unione europea di radiodiffusione (EBU), l’ente che riunisce le reti televisive pubbliche di decine di paesi (anche geograficamente non in Europa): la partecipazione di ogni paese è gestita dalla rispettiva rete. L’edizione del 2026 era stata boicottata da quelle di Islanda, Spagna, Irlanda e Slovenia, oltre che dai Paesi Bassi. La televisione pubblica dell’Irlanda ha già detto che non parteciperà neanche all’edizione del 2027, mentre le altre non si sono espresse.

L’Eurovision si terrà fra l’11 e il 15 maggio 2027 a Burgas, in Bulgaria.

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